Toscana
Un campionato duramente colpito tra partite rinviate e focolai di squadra
Oltre al rinvio del derby tra Piombino e Cecina non si sono disputate la gara tra Firenze e Ozzano e quella tra Imola e Rimini
piombino. Il girone A e le sedici squadre che lo compongono è stato duramente colpito dal Covid. Oltre al rinvio del derby tra Piombino e Cecina (che, per i gialloblù, ha fatto seguito a un’altra non giocata, quella Chiusi di ormai una settimana fa) in cadetteria non si sono disputate neppure le sfide tra Firenze e Ozzano e quella tra Imola e Rimini. Se Ozzano infatti è nel pieno di un vero e proprio focolaio con numerose positività che hanno decimato la truppa emiliana, già fermata sette giorni fa prima della sfida casalinga con la Libertas Livorno, Rimini è stata messa in quarantena fiduciaria dalle autorità sanitaria per la presenza di un caso di Covid. Un po’ come avvenuto più di una settimana fa a Piombino, fermata per l’emergere di un positivo nel consueto giro di tamponi pre-match. Il prossimo weekend che, calendario alla mano, sarebbe dovuto essere il primo fine-settimana di pausa dall’inizio del campionato, si trasformerà in un turno di recupero dei numerosi match annullati: oltre alla sfida tra Chiusi e Piombino, si giocherà anche Ozzano-Libertas Livorno e Imola-Oleggio.
In settimana poi andranno in scena altri incontri: Ozzano sarà di scena a Firenze mercoledì 16 mentre Imola dovrà recuperare le gare con Rimini e Cesena. Senza dimenticare Faenza, colpita dal covid a inizio febbraio, che ospiterà dopo-domani la Paffoni Omegna per replicare sabato con Cesena. Insomma, un grande caos per un campionato che è pronto a imboccare il primo crocevia della stagione con l’inizio della seconda fase, previsto per domenica 20 marzo. –
F.M.
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