Gioco
Il presidente Gravina: «L’Eccellenza ripartirà senza retrocessioni»
Lo ha detto uscendo dalla riunione del consiglio federale Il 10 marzo nuovo incontro in Figc, poi il verdetto
piombino. «L’Eccellenza ripartirà». Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina ieri mattina uscendo dalla riunione del consiglio federale.
«Il nostro ruolo – ha aggiunto Gravina – è quello di permettere ai ragazzi di riprendere a giocare nel rispetto delle norme legate alla tutela della salute. Non ci saranno retrocessioni dall’Eccellenza verso il campionato di Promozione. Valore al merito sportivo, invece, per quanto riguarda le promozioni verso l’Interregionale, quindi la serie D. Valuteremo anche in base al decreto ristori che tipo di intervento possiamo dare alle società di Eccellenza che decideranno di riprendere la loro attività».
La prossima settimana, mercoledì 10, si riunirà di nuovo il consiglio direttivo della Figc e al termine di quella riunione con ogni probabilità verrà emesso il verdetto finale.
Nulla ancora è stato anticipato a proposito degli altri campionati dalla Promozione in giù, ma la sensazione è che in questi casi i campionati vengano fermati definitivamente senza promozioni né retrocessioni.
Diverso dunque il discorso dell’Eccellenza. Il presidente del Piombino, Massimiliano Spagnesi, aveva già detto di essere contrario a una ripartenza in queste condizioni. Certo, ripartire senza rischiare di pregiudicare la stagione sarebbe cosa molto diversa. Il Piombino, appena tornato in Eccellenza, aveva posto come obiettivo la salvezza e almeno quella verrebbe garantita, in attesa del ritorno alla normalità. C’è da capire come e con chi tornerà in campo la squadra nerazzurra. Oltre a sciogliere il nodo dell’allenatore, dopo le recenti dimissioni di Manuel Madau, c’è la questione dei giocatori. Nessuno si è più allenato, il gruppo dei livornesi potrebbe non rientrare e quel punto si dovrebbe puntare tutto sui giocatori di casa e sugli Juniores. Juniores che a loro volta hanno potuto fare solo pochissimi allenamenti distanziati e poi sono stati fermati come tutti gli altri. Ma appunto, considerando che non ci sarebbe il rischio di retrocedere, potrebbe essere l’occasione per far sgambare un po’ tanti ragazzi. —
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