La protesta
La trasferta di Chiusi non fa più paura Il Golfo Piombino comincia a crederci
Il morale è tornato alto tra i gialloblù, pronti a sfidare la capolista con lo spirito di chi non ha nulla da perdere
Francesco Massei
PIOMBINO. Ottanta minuti per imboccare la strada giusta. Reduce dalla bellissima quanto fondamentale vittoria di Firenze (59-80 al Palacoverciano), la Solbat Golfo Piombino è attesa adesso dagli ultimi due appuntamenti della prima fase del girone A di serie B. Il regolamento della stagione attuale, lo ricordiamo, è differente da quello adottato negli anni precedenti: le sedici squadre che in estate componevano il raggruppamento originario sono state divise in due gironcini da otto squadre, A1 e A2, i ciascuno sulla base di una divisione geografica. Terminata la prima fase (mancano appena due turni), avrà inizio la seconda con i due gironcini che si incroceranno in otto partite (tra andata e ritorno) per determinare una classifica unica che poi delineerà i quadri playoff e playout. E con le due vittorie ottenute negli ultimi appuntamenti, il Golfo può finalmente guardare la graduatoria senza disperarsi: i quattro punti ottenuti con Empoli e Firenze hanno permesso di riportarsi sotto alle dirette concorrenti. Se l’All Food sconfitta sabato è stata addirittura sorpassata per via del vantaggio negli scontri diretti (Piombino vanta un 2-0 in virtù della vittoria ottenuta anche nella gara d’andata), gli empolesi invece distano appena due punti: le stesse lunghezze che dividono i gialloblù dalle posizioni che garantirebbero la salvezza diretta (le squadre classificate dalla nona alla undicesima posizione si salvano senza passare dai playout). Addirittura, i tifosi più ottimisti credono ancora in una (difficile e improbabile) partecipazione ai playoff dal momento che l’ottava piazza è lontana sei punti: da ricordare però che l’attuale classifica è stravolta dai numerosi rinvii, che hanno caratterizzato il mese di febbraio, di Imola e Faenza, alle prese con numerosi casi di Covid. Quel che è certo è che la cura Damiano Cagnazzo sembra aver dato quei risvolti che la società gialloblù auspicava di avere con il sofferto cambio in panchina, effettuato ormai un mese fa (a Enrico Fabbri fu fatale la trasferta di Cecina): il tecnico maceratese, dopo un avvio difficile e caratterizzato dall’assenza pesante di Mattia Venucci, ha condotto la squadra a due vittorie importantissime in chiave salvezza. E adesso, finalmente, il morale della truppa è alto e il Golfo si prepara ad affrontare la difficilissima trasferta di Chiusi con la convinzione di non aver nulla da perdere: sì perché nella sfida di domenica (in programma alle 18 al Palacoopersport) i gialloblù saranno di fronte a quell’Umana prima in classifica (in coabitazione con San Miniato) che all’andata si impose con autorità a Piombino. In termini di classifica il vero appuntamento da non fallire sarà quello di domenica 7 marzo, l’ultimo della prima fase: al Palatenda andrà in scena il derby della costa contro Cecina. Sarà un incontro fondamentale perché in caso di vittoria la Solbat potrebbe riaprire spiragli verso posizioni che neppure un mese fa sembravano compromesse. —
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