Gioco
Turel, il nuovo mattatore «Ritrovata la condizione, e ora aspettiamo Venucci»
La guardia goriziana ha sfoderato prestazioni super con Empoli e Firenze mettendo a segno 25 punti in entrambe le gare: «Adesso a Chiusi senza paura»
Francesco Massei
PIOMBINO La trasferta del Palacoverciano, conclusasi sul 59-80 in favore dei piombinesi, era un tabù per la Solbat Golfo Piombino. Nei due precedenti, giocati tutti in serie B, i gialloblù erano mai riusciti a espugnare il piccolissimo impianto fiorentino: è servita una prestazione autoritaria, la migliore del campionato, per consentire agli uomini di coach Cagnazzo di infrangere questo sortilegio e sconfiggere un’All Food mai doma.
Con una sconfitta la stagione di Piombino avrebbe preso un indirizzo davvero difficile da cambiare, con Firenze che sarebbe potuta scappare a quattro lunghezze di distanza dai gialloblù. Così invece non è stato, per merito di una Solbat cinica e compatta, e adesso Bianchi e compagni possono finalmente lasciare quel penultimo posto che avevano occupato da inizio campionato. Senza dimenticare che con le ultime due vittorie ottenute (quella di sabato a Firenze e quella di otto giorni fa al Palatenda con Empoli) Piombino vanta un doppio vantaggio negli scontri diretti con due dirette concorrenti nella lotta a evitare i playout: un vantaggio preziosissimo, sia se i gialloblù dovessero essere costretti a prender parte alla post-season (dalla dodicesima alla quindicesima classificata) ma anche per accaparrarsi le due posizioni che consentirebbe di salvarsi senza passare dagli spareggi.
A Firenze comunque è sceso in campo un gran Golfo: buonissime le prestazioni di tutto il collettivo, con un Mirco Turel (25 punti, lo stesso bottino messo a referto dalla guardia goriziana nella partita casalinga con Empoli) ancora sugli scudi. «Siamo finalmente quasi al 100% in termini di forma fisica - commenta Turel – e questo si nota dal momento che siamo molto più pronti e aggressivi. Riusciamo a correre anche di più: è vero, facciamo ancora errori però rimediamo con un’ottima difesa che ci permette di sbagliare qualcosa in più in attacco anche se le percentuali offensive sono migliorate molto. Le mie ultime prestazioni? Sì, sono contento - continua l’ex Caserta e Cagliari - però insomma credo che vadano di pari passo con quelle della squadra. Stiamo andando tutti molto meglio. Coach e il vice Formica, ci stanno dando una grossa mano anche per quanto riguarda indicazioni semplici: ci fanno lavorare molto con cose efficaci. Stiamo migliorando di settimana in settimana e i risultati iniziano a vedersi».
Col morale alto, la Solbat si appresta ad affrontare una delle trasferte più difficili del campionato: domenica 28, i gialloblù saranno di scena a Chiusi in casa di una delle formazioni più quotate del girone. Rispetto a un mese fa però Bianchi e compagni si presentano con tutt’altro stato di salute. «Pian piano - afferma Turel - guardando una domenica alla volta e sapendo che ogni partita ha una storia propria. Andiamo a Chiusi sereni pronti a giocare la nostra partita, convinti che non abbiamo nulla in meno. Per il resto, attendiamo Venucci con ansia perchè non vediamo l’ora di essere al completo». —
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