La protesta
Infortunato dopo 15 secondi A Buono l’abbraccio dei social
Al dramma sportivo del play ingaggiato da Matera ha dedicato un post la pagina Facebook specializzata “L’umiltà di chiamarsi minors”
PIOMBINO. L’epilogo, a dir poco sfortunato, della avventura in gialloblù di Renato Buono ha fatto il giro dei social. La sua “storia” (quindici secondi in campo prima della rottura del crociato) è addirittura sbarcata su una delle pagine più seguite dagli appassionati della palla a spicchi: “L’umiltà di chiamarsi minors”, pagina Facebook che vanta quasi 100mila likes, ha dedicato un post sul play materano e sulla relativa avventura a Piombino.
«Renato Buono sarebbe dovuto essere il play di Matera per questa stagione – inizia così il post –. Qualche mese fa, tuttavia, la società lucana aveva deciso di rinunciare al campionato, svincolando i propri giocatori mentre tutte le altre squadre di serie B erano già al completo. Renato, classe '94, ha trovato una nuova casa al Golfo Piombino la scorsa settimana. I gialloblù sono ultimi nel loro girone, e nel weekend c’è uno dei tanti derby di Toscana, contro Empoli. Si gioca fra le mura amiche. Il play entra sul 7-6 al 5’, i compagni recuperano palla, riceve, tenta un’azione offensiva. Il ginocchio cede, va a terra. Un dolore lancinante. Non rientrerà più. Qualche giorno dopo, arriva la conferma: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La stagione 2020/21 di Renato Buono è durata soltanto 15 secondi. Sappiamo bene cosa vuol dire farsi male. Sappiamo cos'è la sfiga. Questa è sfiga, orrenda. Incredibile. Piombino ha vinto il derby, rialzandosi in classifica. Anche Renato si rialzerà, e tornerà più forte di prima. Ne siamo sicuri. Noi gli facciamo un immenso in bocca al lupo». —
F.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
