Sicurezza
Golfo, per Buono la stagione è finita Venucci è in ripresa e il rientro è vicino
Diagnosi confermata per il play: rottura del crociato Dopo Empoli, per Piombino un altro scontro diretto a Firenze
Francesco Massei
PIOMBINO. Quella brutta caduta e la seguente uscita dal parquet in braccio a capitan Camillo Bianchi avevano subito fatto pensare al peggio, gli accertamenti medici lo hanno confermato.
L’avventura di Renato Buono in gialloblù è durata quindici secondi: il tempo per provare ad attaccare il ferro, sbattere contro un giocatore avversario poggiando male il ginocchio. E purtroppo, per lo sfortunato play materano, la diagnosi del giorno dopo ha portato con sé il peggiore dei risultati: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Infortunio che di fatto conclude la stagione di Buono, visti i lunghissimi tempi di recupero (si parla di 6-7 mesi) previsti per problemi fisici del genere: e pensare che il giocatore era stato appena “pescato”, perché libero dopo che la squadra materana a pochi giorni dall’inizio del campionato di serie B aveva rinunciato all’iscrizione al campionato.
Una stagione davvero sfortunata per Buono, arrivato alla corte di coach Damiano Cagnazzo per colmare un gap causato da un altro infortunio, quello occorso a Mattia Venucci. Il play sanvincenzino è fermo dalla sfida dello scorso 17 gennaio a Cecina quando si ruppe il mignolo della mano destra, tant’è che l’allenatore maceratese, da quando è subentrato a coach Enrico Fabbri, non ha ancora potuto utilizzarlo. I tifosi piombinesi però possono tirare un sospiro di sollievo: Venucci è sulla via del recupero e già a Chiusi (domenica 28 febbraio) la Solbat potrebbe riavere il proprio playmaker titolare.
Nel frattempo, spazio a Francesco Galli che sta comunque reggendo l’urto e apportando il proprio contributo fondamentale alla causa gialloblù. Domenica poi, per far rifiatare proprio l’ex Lucca e Montecatini, Cagnazzo ha adattato (come ormai da prassi nell’ultimo mese) Guaiana in cabina di regia con il giocatore siciliano che ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni in canotta Solbat nonostante il cambio di ruolo forzato.
Insomma, infortunio di Buono a parte, il cielo all’orizzonte sta lentamente iniziando a schiarirsi: nella sfida di domenica scorsa con la Computer Gross, Piombino ha mostrato evidenti miglioramenti sia sotto l’aspetto puramente tattico che sul piano dell’atteggiamento. Empoli non è mai stata in partita e il Golfo ha condotto per quaranta minuti riuscendo poi anche a ribaltare la differenza canestri: in caso di arrivo a pari punti tra le due squadre (che adesso distano quattro lunghezze) Piombino sarebbe davanti. Insomma, un vantaggio non da poco in ottica playout, medesimo aspetto che i gialloblù si ritroveranno ad affrontare anche a Firenze nel prossimo impegno.
Sabato infatti, nel piccolissimo Palacoverciano, Bianchi e compagni saranno ospiti dell’All Food Enic che precede i gialloblù in classifica. Anche questa sarà una sfida dall’importanza capitale, perché con una vittoria la squadra di Cagnazzo sorpasserebbe i fiorentini (anche qui gli scontri diretti premierebbero i piombinesi), rientrando in lotta per evitare i playout.
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