Si teme la lesione del crociato
PIOMBINO. Quindici secondi. Non è durato nemmeno un minuto l’esordio in gialloblù di Renato Buono, playmaker che la società aveva tesserato giovedì per ovviare all’assenza di Venucci (ancora alle prese con il recupero dalla rottura del mignolo della mano destra). Tra l’incredulità dei pochi presenti al Palatenda, Buono è stato costretto a lasciare il parquet in collo a capitan Bianchi: al primo pallone giocato della sua avventura alla Solbat il ginocchio destro del play materano, scontratosi con un avversario sotto canestro, ha fatto un movimento innaturale (distorsione al ginocchio). Il risultato è stata l’uscita anticipata dal campo di Buono che al termine della partita ha salutato il Palatenda in stampelle. Insomma, non certo un buon segnale in attesa dei responsi medici. Non filtra ottimismo dalla società gialloblù: pare che siano interessati i legamenti del crociato e quindi la stagione dello sfortunatissimo play materano rischia di essere già finita prima di iniziare. Senz’altro, la stagione 2020/2021 non riserva troppe fortune al Golfo. Con la speranza che l’infortunio di Buono si riveli meno grave, l’augurio dei tifosi gialloblù è che Venucci possa tornare al più presto disponibile (potrebbe esserci a Chiusi, fra due giornate). Il play sanvincenzino, che ha seguito le ultime partite in tuta accanto allo staff medico, è sulla via del recupero e presto potrebbe tornare a dare il proprio contributo alla causa gialloblù. I sostenitori piombinesi lo aspettano, consapevoli dell’importanza del suo apporto in un momento tanto delicato. —
F.M.
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