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Golfo-Empoli, sfida ostica ma è anche l’ultima spiaggia

Francesco Massei
Golfo-Empoli, sfida ostica ma è anche l’ultima spiaggia

Oggi al Palatenda arriva un avversario che ha sempre fatto sudare i gialloblù Servono assolutamente i due punti. Cagnazzo: «Ci vuole un approccio diverso»

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Francesco Massei

piombino. È il classico appuntamento da non sbagliare quello da cui è atteso stasera (palla a due fissata per le 18) il Golfo Piombino. Al Palatenda, nella sfida valevole per l’undicesima giornata del girone A della serie B, sarà di scena l’Use Computer Gross Empoli in un match dall’importanza quasi capitale per i gialloblù: Bianchi e compagni hanno l’occasione di ricucire almeno parzialmente il distacco dalle dirette concorrenti (Firenze e Cesena distano quattro punti) e, se possibile, allungare rispetto a quell’Alessandria ultima in classifica e impegnata sul difficile parquet dell’Olimpo Alba. Il Golfo ha alle spalle una settimana di lavoro a pieno regime (fatta eccezione per l’infortunato Venucci, ancora ko) caratterizzata poi giovedì dall’arrivo di Renato Buono, ex play di Matera, che la società piombinese ha scelto di tesserare per concedere a coach Damiano Cagnazzo una rotazione in più nello scacchiere a disposizione: «Stiamo parlando – commenta Cagnazzo – di un ragazzo che ha già avuto diverse esperienze in questo campionato seppur in gironi diversi (Matera e Bisceglie, le sue ultime squadre in serie B, militano nei gironi meridionali, ndr) e che conosce quindi questa categoria. Il suo innesto serve ad avere una rotazione in più nel nostro roster: però servirà tempo per permettergli di integrarsi al meglio all’interno delle dinamiche di squadra anche perché in questa stagione ha giocato solamente la Supercoppa (Matera si è poi ritirata prima dell’inizio del campionato, ndr)». Con un play in più Piombino vuole cancellare il brutto passo falso di domenica scorsa contro la Libertas Livorno che è valso la quinta sconfitta consecutiva.

«In settimana abbiamo lavorato bene - continua Cagnazzo - con la massima intensità per provare a mettere ancora concetti dentro al nostro schema di gioco. Tutto questo impegno però si dovrà tradurre in un approccio diverso da quello che abbiamo avuto nelle ultime partite. Non possiamo permettere di concedere il primo quarto agli avversari, come è avvenuto contro la Libertas Livorno (parziale di 11-30 in favore dei labronici nei primi dieci minuti di gioco). Sotto questo aspetto serve un miglioramento».

Occhio però alla Computer Gross che al Palatenda ha sempre fatto sudare le cosiddette sette camicie al Golfo: lo scorso anno ad esempio servì un Sodero formato de luxe (32 punti) per vincere la resistenza degli empolesi, squadra da sempre ostica ai colori gialloblù. Se però nelle sfide giocate in esterna i precedenti sorridono agli empolesi, nel catino gialloblù Piombino ha sempre vinto gli ultimi tre incontri disputati.

«Col mio staff abbiamo studiato nei dettagli Empoli – continua Cagnazzo – sappiamo che hanno giocatori di talento soprattutto nel reparto esterni: penso a Villa e Ingrosso anche se negli altri ruoli vantano giocatori di spessore. C’è Crespi che qua a Piombino non è sconosciuto (il centro torinese vestì la maglia della Solbat nella stagione 2017/2018, ndr), insieme a Sesoldi e tanti altri. Insomma è una squadra vera, costruita per far bene in questo campionato».

Arbitrano Di Luzio di Cernusco (Milano) e Fusari di San Martino Siccomario (Pavia. Diretta streaming sul portale Lnppass. —

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