Il Tirreno

«Partita segnata in avvio, la delusione è pesante ma dobbiamo ripartire»

F.M.
«Partita segnata in avvio, la delusione è pesante ma dobbiamo ripartire»

Con nove sconfitte in dieci partite i playout si avvicinano inesorabili Coach Cagnazzo chiede una reazione immediata ai suoi ragazzi 

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L’INTERVISTA

Con una debacle dalle dimensioni eclatanti, mai viste al Palatenda almeno negli ultimi anni di serie B, Piombino trova la nona sconfitta in dieci gare giocate.

Un bottino veramente scarno e preoccupante: se poi si guarda alle prestazioni ecco che il quadro è davvero desolante. Uno scenario non ipotizzabile in estate, quando la squadra era considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori come una delle favorite a stazionare nelle zone nobili della classifica. Posizioni che la Solbat sicuramente non raggiungerà in virtù degli appena due punti totalizzati a più di un terzo del campionato.

Certo è che la sconfitta di ieri, che anche se non matematicamente, avvicina sensibilmente i gialloblù alla disputa dei play out (sempre che Alessandria continui imperterrita a collezionare solo sconfitte), appare davvero preoccupante per le dimensioni e per quanto visto sul parquet del Palatenda. Un ormai ex fortino difficile da espugnare e adesso terra di conquiste per tutte le formazioni che si presentano da avversarie a Piombino. Male davvero per la Solbat, ancora sì priva di una pedina fondamentale come Mattia Venucci, ma che senz’altro non può accontentarsi di simili prestazioni. «Innanzitutto - commenta Damiano Cagnazzo – dobbiamo fare molto molto meglio difensivamente: la partita è stata segnata nel primo quarto dove abbiamo concesso a Livorno tutto quello che voleva. Questo non dobbiamo accettarlo come squadra, sicuramente. Se vogliamo vedere quei pochi aspetti positivi che ci sono stati, dobbiamo dire che la squadra ha continuato a lottare nonostante il punteggio. Dobbiamo ripartire dalla grinta, però consapevoli che dobbiamo farlo dal primo minuto del primo quarto, non a partita in corso».

Domenica , ancora al Palatenda, Piombino riceverà la visita dell’Use Empoli nell’undicesima giornata, reduce anch’essa da un ko con San Miniato. Con una classifica davvero deficitaria (per la cronaca, si allontana anche Alba vittoriosa a Imola, ma resta nelle vicinanze dei piombinesi Firenze, sconfitta in casa da Chiusi), per i gialloblù sarà una partita da vincere in un modo o nell’altro. L’imperativo è spezzare la striscia di sconfitte consecutive che va avanti dal 10 gennaio (ko con Chiusi). «Non possiamo più “perdere” tempo - continua Cagnazzo - ci portiamo dietro questa delusione ma consapevoli che dobbiamo ripartire. Venucci? È un’assenza che pesa, non voglio che sia una scusa ma è al centro del prodotto. Anche senza di lui però dobbiamo fare di più». —

F.M.

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