Gioco
Piombino-Livorno, per i gialloblù non è solo un derby ma la gara della verità
Domani al Palatenda l’atteso riscatto o l’incubo playout Appello dei tifosi: «Venite tutti con noi fuori dal Palatenda»
Francesco Massei
piombino. È stata una settimana calda, nonostante i primi giorni di febbraio, quella appena vissuta in casa gialloblù. La sconfitta di sette giorni fa a Ozzano, che insieme ai risultati arrivati dagli altri campi hanno condannato la Solbat a un solitario penultimo posto in classifica, ha aumentato la consapevolezza circa l’importanza del difficile impegno che domani il Golfo dovrà affrontare. Al Palatenda, dove poi Bianchi e compagni saranno di scena anche fra una settimana per la sfida con Empoli, arriverà l’Opus Libertas Livorno per il penultimo dei due derby della provincia previsti per questo campionato.
La sfida con i labronici è davvero un viatico per gli uomini di coach Cagnazzo: vincendo, Piombino si riavvicinerebbe al gruppone delle formazioni che in questo momento possiedono tra i 6 e gli 8 punti in classifica. Perdendo invece la classifica diventerebbe ancor più deficitaria e avvicinerebbe sensibilmente i gialloblù all’incubo playout (ricordiamo che alla post-season, per decidere le due retrocessioni tramite spareggi, accedono dalla dodicesima alla sedicesima). Classifica a parte, almeno nel morale neppure la Libertas Livorno sta tanto meglio: la formazione libertassina infatti ha collezionato tre sconfitte nelle ultime quattro partite giocate (di cui una casalinga davvero pesante arrivata per mano di Chiusi), culminate con la pessima prestazione di domenica al Palapoggetti. Un trend che stride e non poco con il percorso compiuto dagli uomini di coach Garelli a inizio torneo: nel mese di dicembre l’Opus infilò una striscia di vittorie consecutive di cui fu vittima anche un Golfo allora alle prese con i postumi da Covid. Da quel 13 dicembre sono passati quasi due mesi ma purtroppo, avvicendamento di panchina a parte, al Palatenda è cambiato ben poco: è arrivata una vittoria sì (con Firenze), ma per il resto la Solbat ha mantenuto lo stesso andamento mostrato in avvio di torneo.
In casa Piombino comunque c’è voglia di rilancio e unità. Ne è una testimonianza l’appello lanciato dalla Marea Gialloblù sui social, dopo le polemiche del post gara di Ozzano quando alcuni tifosi avevano mostrato il proprio disappunto sui canali societari: «È un momento difficile – si legge – ce ne rendiamo conto, sicuramente il più complicato degli ultimi anni. Dopo numerose stagioni entusiasmanti ne arriva una storta, dove sembra che non ne vada una per il verso giusto e per noi tifosi è davvero triste non poter farsi sentire sulle gradinate e non riuscire a dare il nostro sostegno come al solito ma purtroppo non possiamo fare di più. Gli sforzi economici fatti dal presidente anche in un periodo così delicato la dicono lunga su quanto siano grandi il suo entusiasmo e la sua passione per questo sport. Ci ha regalato enormi soddisfazioni e siamo convinti che nonostante tutto continuerà a regalarcele. L’unica cosa che ci sentiamo di dire è che, mai come adesso, chi vuole bene al Golfo e tutti i tifosi piombinesi, si stringano attorno a Ottorino Lolini, alla società e ai ragazzi perché solo facendo quadrato tutti insieme sarà possibile risollevarsi da questa situazione. Domenica non potremo essere sugli spalti a tifare ma invitiamo tutti a venire fuori dal Palatenda proprio per far vedere quanto teniamo ai colori gialloblù.Tutti insieme per la società, per la maglia, per la città». —
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