Gioco
Il solito Golfo da alti e bassi Esordio amaro per Cagnazzo
I gialloblù erano partiti bene, poi però si sono arresi alla capolista San Miniato Il coach del resto non aveva avuto ancora il tempo di lavorare con la squadra
Francesco Massei
piombino. Lunedì amaro per il Basket Golfo Piombino, alle prese con i postumi di un’altra sconfitta.
Questa volta a violare il Palatenda è stata la Blukart San Miniato che si è presentata a Piombino consapevole del suo ruolo di capolista. L’inizio di gara è stato incoraggiante: due quarti caratterizzati da un’altissima intensità sia offensiva che difensiva che non si era oggettivamente mai vista tra i gialloblù in questo campionato.
Al rientro dall’intervallo però, dopo un break locale che aveva addirittura proiettato la Solbat sul +10 facendo sperare i propri tifosi in un’incredibile vittoria, San Miniato ha mostrato tutte le sue qualità approfittando di ogni minimo errore degli uomini di coach Damiano Cagnazzo e riuscendo, nel finale di terzo quarto, a ipotecare i due punti. Nonostante la reazione del Golfo negli ultimi dieci minuti di gioco, la capolista è riuscita a passare anche a Piombino.
Un esordio amaro quindi per l’allenatore maceratese che, di fatto, ha guidato una squadra conosciuta appena venerdì: solo 48 ore prima della gara Cagnazzo ha potuto dirigere il primo allenatore da coach della Solbat, con la squadra che in settimana era stata ben gestita e guidata da Lorenzo Formica, a cui sono andati i complimenti dello stesso tecnico ex Jesi nel dopo partita. Formica infatti era stato incaricato dalla società di traghettare la formazione gialloblù nel periodo di transizione poi conclusosi lo scorso venerdì.
«La settimana che abbiamo vissuto – commenta Formica – non è stata facile: quando succede un avvicendamento non è mai semplice. Devo dire comunque che i ragazzi sono stati perfetti anche in questa occasione: si sono dimostrati una squadra che sa lavorare in un certo modo e che è conscia della situazione e del momento difficile che stiamo attraversando. Quanto alla partita di domenica comunque si è visto che, pur contro la prima della classe, siamo riusciti a tenere testa arrivando a 4’dalla fine sul –9 e palla in mano. Poi per il resto – continua Formica – abbiamo riproposto quegli alti e bassi che stanno purtroppo contraddistinguendo il nostro campionato».
Gli occhi visti nelle facce dei gialloblù nei primi due quarti possono sicuramente essere un ottimo punto di ripartenza in vista di settimane decisive come quelle che la Solbat si appresta ad affrontare.
«Credo che adesso stiamo ritornando ad avere una condizione che è in sintonia con il momento della stagione – chiosa l’assistant-coach del Golfo – Dobbiamo ricordarci che, con ciò che ci è successo a novembre (i casi di Covid, ndr), abbiamo dovuto fare il precampionato all’interno del campionato con annesse difficoltà che non avevamo mai affrontato. Sicuramente anche questo aspetto ci ha aiutato a riscontrare quei feedback positivi che adesso dovranno trasformarsi in maggiore omogeneità all’interno dei quaranta minuti».
All’orizzonte adesso si profila un’insidiosa trasferta a Ozzano, una squadra che era additata dalla maggior parte degli addetti ai lavori come una delle più accreditate alla retrocessione ma che in questa prima parte di stagione si è presa il lusso di vincere (oltre che a Piombino) al Modigliani Forum di Livorno.
«Nel nostro girone non ci sono squadre da prendere a cuor leggero – conclude Formica – e come sempre non sottovalutiamo nessuno». –
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