Il Tirreno

«Classifica? Non guardiamola Pensiamo solo a lavorare, qua c’è tutto per fare bene»

F.M.
«Classifica? Non guardiamola Pensiamo solo a lavorare, qua c’è tutto per fare bene»

Esordio amaro per il nuovo allenatore della Solbat Damiano Cagnazzo «Ho visto tanti aspetti positivi, ma dopo l’intervallo abbiamo ceduto» 

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LE INTERVISTE

Esordio amaro per coach Damiano Cagnazzo sulla panchina della Solbat. Al Palatenda infatti Piombino è bella per solo due quarti, salvo poi spegnersi lentamente al rientro dall’intervallo sotto i colpi di una Blukart che ha dimostrato di valere la prima posizione del girone A.

Peccato, perché l’atteggiamento visto negli occhi dei gialloblù nei primi venti minuti di gioco poteva far sperare in tutt’altro epilogo e invece per la Solbat è arrivata la settima sconfitta stagionale in otto incontri giocati. «Dal mio punto di vista - commenta proprio coach Cagnazzo - nei primi due quarti siamo stati molto bravi a gestire il ritmo del gioco, abbiamo difeso forte e siamo stati bravi a ripartire. Al rientro dall’intervallo, San Miniato ha alzato l’intensità e noi abbiamo fatto un passo indietro, non riuscendo più a tornare sotto nel punteggio».

Inevitabilmente la classifica è ancora più deficitaria dopo questo ko: tra le dirette inseguitrici, c’è da segnalare la vittoria pesante di Firenze su Cecina e le contemporanee sconfitte di Cesena (nel derby romagnolo con Rimini) e Alba (con Faenza). Per Piombino adesso, una trasferta da non sbagliare. Sabato prossimo i gialloblù saranno di scena a Ozzano, in una partita fondamentale per il destino più prossimo di Bianchi e compagni. «Non dobbiamo guardare la classifica - commenta Cagnazzo - dobbiamo pensare al campo e lavorare sempre di più. Come carattere da sempre guardo all’aspetto positivo e dalla partita di stasera, mi viene da dire che comunque ce ne sono stati alquanto». Un esordio di fuoco per Cagnazzo, arrivato in città venerdì esordendo poi in campo due giorni dopo. Fondamentale in questo senso, l’aiuto di Lorenzo Formica, assistant-coach che ha gestito la settimana di transizione. «Ringrazio ancora Piombino per aver pensato a me - conclude - voglio fare un ringraziamento a Lorenzo per la gestione della settimana che sicuramente non è stata facile. Per il resto questo mi sembra un posto dove si può fare un ottimo lavoro e poter fare qualcosa di buono». Soddisfatto il coach di San Miniato, Federico Barsotti. «Conoscevo il valore di Piombino - commenta Barsotti -, siamo stati bravi a ripartire con serenità dopo un avvio difficile di terzo quarto. Questo ci ha dato forse una spinta in più, abbiamo tirato fuori l’energia che possediamo giocando anche da outsider. Negli ultimi minuti abbiamo giocato a un ritmo importante che poi, alla fine, ha fatto la differenza nell’economia della gara». —

F.M.

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di Redazione web