Gioco
Il Golfo va sul sicuro Arriva Cagnazzo, il beniamino di Jesi
Scelto il coach che prenderà il posto di Fabbri sulla panchina gialloblù Proviene dall’A2, ha quarant’anni: un allenatore giovane ma con tanta esperienza
Francesco Massei
piombino. E alla fine il nodo è stato sciolto. I giorni e le ore di duro lavoro per la dirigenza gialloblù hanno portato alla scelta del successore di Enrico Fabbri. Il Basket Golfo Piombino, dopo una settimana di “transizione” all’interno della quale i gialloblù era stati seguiti e allenati dall’assistant coach Lorenzo Formica, può annunciare ufficialmente il nuovo allenatore: a succedere a Fabbri, esonerato dopo la sconfitta nel derby di Cecina (la sesta nelle sette partite giocate fin qui in campionato), è Damiano Cagnazzo. Maceratese, classe 1981, Cagnazzo era senza panchina da gennaio quando fu sollevato dall’incarico all’Allianz San Severo (serie A2).
Un profilo giovane ma con molta esperienza, quello che guiderà Piombino nell’ultima parte del campionato: ha iniziato la propria carriera da allenatore da giovanissimo, diventando in pochi anni il responsabile del minibasket dell’Aurora Jesi per poi diventare l’assistant coach della squadra senior, militante all’epoca in serie A2. Successivamente per Cagnazzo ecco la promozione a head coach della squadra jesina. Subentra in corso in una difficile situazione di classifica e riesce a mantenere la categoria, centrando quindi l’obiettivo designato dalla società. Un traguardo che risulta fondamentale perché poi Cagnazzo rimarrà a Jesi per ben quattro stagioni, culminate con la sfortunata retrocessione nel maggio del 2019. Dopo i quattro anni a Jesi, la scorsa stagione Cagnazzo viene scelto per guidare San Severo, sempre nella seconda serie: un’avventura che però dura pochi mesi, visto l’esonero nel gennaio 2020, ma che permette a Cagnazzo di guadagnarsi la stima, facilmente riscontrabile sui social, da parte dei tifosi gialloneri.
«Diamo il benvenuto a Damiano – commenta il diesse Alessandro Cecchetti – che abbiamo scelto per provare a risollevarci da questo periodo difficile. Prima di tutto mi preme ringraziare veramente Enrico Fabbri, sia a titolo personale che a nome della società: purtroppo ha pagato un momento davvero sfortunato ma ha sempre mostrato un grande impegno e un’enorme professionalità nei mesi a Piombino. Quanto a Cagnazzo, avevamo ottime referenze su di lui: nonostante la giovane età vanta già tante esperienze sia a livello di settore giovanile che di prima squadra. Le sue formazioni giocano molto bene, inoltre è un ottimo motivatore e un allenatore che sa far crescere i giovani. Siamo contenti della scelta di Damiano su cui abbiamo investito per tentare di toglierci al più presto dalle cattive acque».
Cagnazzo, arrivato ieri a Piombino, subentrerà in una situazione delicata, con all’orizzonte un big-match davvero da brividi. Fino a ieri la squadra è stata allenata e preparata al difficile incontro di domani con San Miniato da Formica, assistant coach di Fabbri, che era stato incaricato dalla società di occuparsi di questo periodo di transizione (un periodo che di fatto è durato cinque giorni).
«È stata una settimana davvero particolare – commenta Cecchetti – come lo sono tutte quelle che capitano a cavallo di situazioni del genere. I ragazzi comunque hanno lavorato bene e con impegno: seguiti da Formica, hanno preparato questa partita difficile. Sono convinto che con San Miniato, nonostante le difficoltà, ce la metteranno tutta per provare a uscire il prima possibile da questo momento delicato che stiamo attraversando. Solo con il lavoro potremo riuscire a trovare quelle vittorie che finora ci sono mancate, remando tutti insieme verso un unico obiettivo». —
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