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Golfo, altra sconfitta pesante «Condizione fisica precaria»

Francesco Massei
Golfo, altra sconfitta pesante «Condizione fisica precaria»

Il coach Fabbri: «Non è una scusante, ma siamo ancora indietro per il Covid» La squadra ora è attesa da un altro match proibitivo mercoledì a San Miniato

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piombino. Un brutto inizio di settimana per il Basket Golfo Piombino alle prese con la terza sconfitta consecutiva da inizio campionato.

Quello che crea una certa inquietudine non è tanto la classifica (che in questo momento vede i gialloblù unica squadra ferma a zero punti, ma con una partita da recuperare), ma il pesantissimo passivo rimediato sabato a Empoli, che in qualche modo ricalca quanto visto sette giorni fa al Modigliani Forum contro la Libertas Livorno.

Ancora una volta è stato il terzo quarto a essere fatale in ottica di risultato: l’Use ha piazzato un 33-14 che non ha lasciato scampo a Venucci e compagni i quali, fino all’intervallo, erano riusciti a mantenersi a stretto contatto con gli avversari.

Al rientro dagli spogliatoi invece, un black-out che ha dato carta bianca agli empolesi, bravi e fortunati a infilare praticamente ogni canestro tentato nel quarto e a creare quindi un divario abissale con i giocatori gialloblù.

Inevitabile che sul ko di sabato pesi una condizione ancora precaria che non permette alla Solbat di riuscire a giocarsi gli incontri fino all’ultimo minuto. E questo spiegherebbe proprio il vistoso calo che si riscontra puntualmente nella seconda parte delle gare.

«Nella valutazione di questa partita - commenta coach Fabbri - dobbiamo essere oggettivi. Mi rendo conto che per i tifosi e per gli appassionati non sia facile capire e accettare sconfitte del genere ma la situazione è che in questo momento - prosegue il coach del Golfo - stiamo affrontando le partite con un grosso handicap di condizione dovuto al fermo della squadra per i casi di Covid. Io non voglio assolutamente accaparrare alibi, anzi inizia a rimanermi anche stucchevole questo fatto della condizione ma è la verità. È difficile poterla recuperare completamente in 20 giorni, lo speravo anche io ma non è stato così. Ci mancano i minuti nelle gambe, ci manca l’aspetto fisico e quello mentale - continua - e tutto ciò lo possiamo ottenere solamente con quel lavoro che non abbiamo potuto fare durante lo stop. Sarà l’ultima volta che farò riferimento al problema della condizione perché mi rendo conto che sta diventando una cantilena ma è così, purtroppo il nostro campionato è iniziato con un grande handicap proprio per questo motivo».

È un Fabbri molto deciso quello che commenta il ko di Empoli, consapevole sia dell’oggettiva difficoltà fisica e atletica della squadra sia della netta sconfitta rimediata al Palasammontana. «Dobbiamo capire - afferma - che per ritrovare una condizione accettabile, che ci permetta di poterci giocare le partite fino in fondo, ci vorrà tempo. Solo dopo che saremo nella nostra miglior forma potremo analizzare gli eventuali errori sotto un’altra prospettiva. I ragazzi si allenano bene in settimana ma lo fanno ovviamente sui ritmi di una squadra che è stata ferma completamente 35 giorni. In partita invece ci troviamo ad affrontare formazioni che non hanno dovuto sopportare questa pausa: non siamo gli unici in queste condizioni e i risultati che arrivano dagli altri campi lo stanno dimostrando». La trasferta della Lazzeri non è completamente da cancellare: le poche note liete arrivano dalla prova individuale di Giacomo Eliantonio, 16 punti a referto ma sempre più leader della squadra, oltre ai tanti minuti concessi agli under Pistolesi, Mezzacapo e Carpitelli con il primo inserito in quintetto dallo stesso coach Fabbri. «I ragazzi vanno tutti in campo - commenta il tecnico piombinese - indipendentemente se siano giovani o meno. Stiamo guardando alla condizione e dal momento che lavorano bene in settimana, chi ha qualcosa da dare viene messo sul parquet. A Empoli abbiamo usato tutti e dieci gli effettivi proprio per questo: Pistolesi e Mezzacapo hanno avuto spazio ma anche lo stesso Carpitelli ha potuto giocare per più di tre minuti». A chiudere il 2020 ci sarà la trasferta di San Miniato, in programma per mercoledì e valevole per il recupero della prima giornata di campionato. «Andremo a San Miniato per fare la partita - conclude Fabbri - non ci andremo assolutamente battuti o senza convinzione, questo posso garantirlo. Sappiamo che in questi giorni dovremo preparare una partita tosta contro un altro avversario difficile reduce da una sconfitta». —

Francesco Massei

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