Gioco
I campioni della Juventus a Piombino in uno stadio stracolmo di gente Grandi emozioni in campo e sugli spalti
PIOMBINO
Sono passati quarantacinque anni da quel pomeriggio rimasto nella storia del calcio piombinese.
Il Piombino era allenato da Emilio Reami che nel primo tempo schierò questa formazione: Cardinali, Medda, Chelotti, Mazzaccherini, Pucci, Saviozzi, Borghi, Ambrogio, Bianchi, Viacava, Guerra. Nel secondo tempo il Piombino si presentò con Cardinali, Medda, Chelotti, Faggiani, Fommei, Pucci, Rauggi, Rossi, Bianchi, Mazzaccherini, Biagini.
La Juventus di Carlo Parola scese in campo con Piloni, Cuccureddu, Longobucco, Marchetti, Spinosi, Miani. Damiani, Causio, Anastasi (dal 70’ Paolo Rossi), Viola, Altafini.
Arbitrata dal piombinese Ennio Della Schiava, la partita finì 4-1 per la Juventus.
Segnarono Damiani al 18’, Anastasi al 22’, Bianchi al 24’, Viola al 60’ e Marchetti al 73.
Fu il compianto Rodolfo Puliti, titolare del Bar Bristol, presidente dello Juventus Club Piombino Anastasi e accanito tifoso bianconero, a portare la Signora a Piombino. La Juventus alloggiò a Riva degli Etruschi, giocatori e dirigenti fecero visita anche alle acciaierie. E poi fecero esplodere di gioia i tanti appassionati che riempirono il Magona (tribuna, gradinata, curva e ovunque ci fosse un buco libero).
Era un calcio di altri tempi, dove le grandi squadre si prestavano spesso a iniziative del genere. Amichevoli che poi erano lo spot migliore per il calcio stesso. —
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