Il Tirreno

A caccia della forma perduta Il Golfo si prepara per Livorno

Francesco Massei
A caccia della forma perduta Il Golfo si prepara per Livorno

Ripartiti gli allenamenti dei gialloblù subito dopo la gara persa con Ozzano Guaiana tornato a disposizione del coach. Ora un ciclo di fuoco con tre trasferte

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Con la consapevolezza che la sfida persa con Ozzano, con qualche allenamento sulle gambe in più avrebbe avuto un esito diverso nel risultato finale, il Basket Golfo Piombino è tornato lunedì ad allenarsi in vista della prossima e difficile trasferta a Livorno. Coach Enrico Fabbri lo aveva detto subito dopo la gara casalinga di domenica: così ha fatto e, senza neppure osservare un giorno di riposo, il suo Golfo è tornato a lavorare sul parquet per cercare di riprendere il prima possibile una condizione fisica e atletica accettabili. Difficile poter competere con squadre di categoria che a differenza della Solbat non hanno dovuto interrompere la preparazione a causa di eventi esterni: il terzo quarto della sfida con Ozzano ha fatto venire alla luce tutte i deficit derivanti dai 35 giorni di fermo quasi totale (agli allenamenti erano presenti in cinque, Mazzantini e Turel, due under oltre a un allenatore delle giovanili aggregato per arrivare a un numero leggermente più accettabile di giocatori). Eppure Piombino si è mantenuta sempre in gara, riuscendo a riavvicinarsi pericolosamente agli emiliani nei minuti finali: il passivo di 8 punti alla fine rende sì merito a Ozzano ma anche al Golfo, bravo a non mollare mai la presa ed evitare sconfitte ben più ampie, come successo peraltro ad altre squadre. Nel gironcino A1 per esempio Cesena ha rimediato un passivo di 15 punti nella sfida interna con quella Oleggio da tutti indicata come una delle squadre meno attrezzate del girone.

Come detto comunque in questo inizio di settimana Piombino è potuta tornare ad allenarsi a pieno regime: ovviamente con sedute graduali poiché il rischio di infortunarsi, dopo un periodo di fermo così prolungato, è davvero alto.

Per la sfida con la Libertas Livorno coach Fabbri potrà contare sul recuperato Guaiana, assente domenica, e pronto a scendere nuovamente sul parquet nei prossimi giorni. A Livorno sarà sfida vera: la prestigiosissima cornice del Modigliani Forum, 8033 posti a sedere, ospiterà il secondo derby della provincia dopo quello di domenica scorsa, quando proprio i padroni di casa hanno sconfitto il Basket Cecina. Partita di fatto chiusa nel terzo quarto a dimostrazione dell’ottimo momento della formazione libertassina. Insieme al Basket Rimini, Andrea Costa Imola e Oleggio nel sotto-girone A1, la Libertas Livorno è l’unica formazione del mini-raggruppamento A2 ad aver totalizzato due vittorie su altrettanti incontri giocati. Con una squadra che ricca di esperienza e qualità (Ammannato, Casella e Castelli, tutti con un passato importante tra la massima serie e l’A2), è riuscita nella prima giornata a battere in trasferta la corazzata Chiusi, candidandosi a rivestire un ruolo da protagonista nel campionato di serie B.

La trasferta del Modigliani inaugurerà un ciclo di fuoco per la truppa di coach Fabbri, con tre trasferte nelle prossime gare: dopo Livorno, i gialloblù saranno attesi a Empoli (19 dicembre) per poi chiudere il 2020 a San Miniato (23 dicembre). –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore