Il Tirreno

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Una sconfitta che non fa male per il Golfo Turiel: «Malgrado tutto, sempre in partita»

Francesco Massei
Una sconfitta che non fa male per il Golfo Turiel: «Malgrado tutto, sempre in partita»

La guardia goriziana dopo il ko interno con Ozzano: «Abbiamo reagito anche con pochi allenamenti e le assenze per il Covid»

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Chiamarlo passo falso è sicuramente eccessivo.

Sulla sconfitta interna del Basket Golfo, arrivata nella gara d’esordio di due giorni fa al Palatenda contro la Sinermatic Ozzano, ha influito pesantemente la scarsa condizione atletica dei gialloblù. Gli uomini di coach Fabbri hanno attraversato un periodo difficile, con numerosi casi di Covid che hanno di fatto bloccato la preparazione iniziata allora a metà settembre.

Tant’è che come dichiarato anche al nostro giornale dallo stesso coach Fabbri nell'immediato post-partita, solamente nella giornata di venerdì quando ai cinque giocatori (dei quali, solamente due senior) che fortunatamente hanno evitato l’ondata di covid “interna”, si sono aggregati i restanti, il Golfo ha potuto effettuare una prima sgambata a "pieno" regime.

Difficile dunque immaginarsi un esito differente, almeno a livello di punteggio. Di buono, c’è sicuramente la grinta e la voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo, mostrata da tutti i giocatori scesi sul parquet.

Coach Fabbri ha fatto molto affidamento alle rotazioni, dando più volte spazio anche ai vari Galli e Pistolesi, senza dimenticare in tal senso, l’assenza pesante di Vincenzo Guaiana.

Tra coloro maggiormente in vena, a livello di punti, Mattia Venucci e Mirco Turel, rispettivamente 20 e 16 punti a bersaglio.

«Ci siamo rimasti male - dice proprio Turel, alla terza partita ufficiale con la maglia gialloblù dopo le due sfide di Supercoppa -. Sapevamo delle difficoltà a cui saremmo andati inevitabilmente incontro, però è anche vero che sarebbe stato bello riuscire a vincere nonostante le nostre condizioni. Non è facile giocare quando entri in campo e ti rendi conto che le gambe non reggono. Alla fine della partita, eravamo sì delusi per il risultato però fieri di aver dato tutto quello che avevamo».

Che fosse difficile chiedere di più ai giocatori, se ne sono accorti anche i tifosi gialloblù che sui social si sono comunque complimentati per la tenacia messa in campo dai propri beniamini.

Il carattere, infatti, ha fatto la differenza ed ha evitato passivi ben più ampi in considerazione appunto delle differenti condizioni delle due squadre.

«Non mi era mai capitato di allenarmi con così pochi compagni - conferma Turel -, certo magari può capitare di infortunarsi singolarmente e stare fermo per un certo periodo, ma mai mi ero trovato a lavorare con questi numeri. E alla luce di questo, aver perso solo di 8 lunghezze rimanendo in partita fino alla fine, deve essere per noi un motivo d’orgoglio. Altre squadre - prosegue il giocatore gialloblù - avrebbero rischiato di uscire dal parquet con passivi ben più pesanti». Agli ordini di coach Fabbri, i gialloblù sono tornati in palestra già dalla giornata di ieri, a testimonianza della grande voglia di riprendere il prima possibile una condizione fisica più consona. Domenica, per il Golfo, si prospetta un impegno davvero proibitivo al Palamodigliani con la capolista Libertas Livorno. «Speriamo di arrivarci in condizioni migliori - conclude la guardia goriziana -, consapevoli della difficoltà della sfida. Già da ieri siamo tornati ad allenarci, per cercare di migliorare la nostra forma con il passare dei giorni». —

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