Gioco
Il Golfo Piombino paga la mancanza di condizione
Avvio choc, buon secondo tempino, poi i gialloblù vanno in crisi malgrado il carattere e Ozzano espugna il Palatenda
piombino
Non è mancato certo il cuore al Basket Golfo Piombino, uscito sconfitto (72-80) ieri nella seconda giornata del girone A2 di serie B. Sull’esito finale ha inevitabilmente pesato lo stop forzato di più di 30 giorni per i ragazzi di coach Fabbri, a causa delle positività al Covid-19.
In un Palatenda desolatamente vuoto, fatta eccezione per dirigenti e addetti ai lavori, la partenza è di chiara marca ospite. Ozzano infatti trova nelle mani di Bertocco (tre bombe in pochissimi minuti) l’occasione per provare subito a strappare nel punteggio. Piombino dal canto suo, in una condizione fisica veramente scarna, cerca in qualche modo di sopperire alla differenza di tenore atletico con il carattere. Coach Fabbri fa affidamento sin da subito alle rotazioni, con capitan Bianchi in quintetto dal primo minuto e i vari Galli e Pistolesi pronti a dare il cambio ai titolarissimi Eliantonio e Persico. Dopo l’avvio choc (4-17), la scossa per i gialloblù arriva dai punti di Turel uniti alle penetrazioni vincenti di Venucci e Mazzantini. Nel finale di quarto, Galli trova addirittura la tripla del sorpasso (23-22), dando ulteriore carica ai suoi. I secondi dieci minuti di gioco vedono le due squadre punto a punto: Piombino cerca più volte la spallata ma gli emiliani, con una condizione fisica decisamente superiore, riescono sempre a tenersi in scia tanto da andare avanti all’intervallo di due punti sul 43-45. Nel terzo quarto viene a galla tutta la mancanza di minuti e allenamenti nelle gambe dei gialloblù. A dir la verità, gli emiliani trovano anche canestri fortuiti, oltre a un Golfo che sembra non riuscire a reagire. I New Flying Balls dilagano con la tripla di Lovisotto che segna il più nove (52-61), prima che negli ultimi istanti di gioco Galli e Turel trovino tre punti fondamentali per provare a riaprire la gara. L’ultimo tempino conferma quanto visto nei minuti precedenti, con Bedin e i suoi che approfittano di due errori dei gialloblù, firmando il vantaggio in doppia cifra (55-65). A Piombino mancano i minuti nelle gambe ma non la grinta e il carattere da grande squadra: Turel da tre ed una bella penetrazione di Venucci riportano la Solbat a quattro lunghezze dagli avversari (61-65). Nonostante le condizioni non siano delle migliori l’ex Pavia sembra ispirato dall’arco, tanto da infilare un’altra tripla seguita però da Mastrangelo che sembra chiudere definitivamente i giochi (64-74), se non fosse per l’ennesima reazione di gran cuore della formazione di coach Fabbri. La bomba di Lovisotto però, spegne ogni ambizione di rimonta. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google