Sicurezza
Il calcio è fermo? Solo quello giocato E allora ecco il “Salotto biancoceleste”
Così l’Asd Venturina prova a farsi sentire vicina ai propri tesserati, dalla prima squadra alle giovanili L’idea è di Bucciantini e Venucci. Ogni martedì sera appuntamento su Facebook o Youtube
VENTURINA
Il calcio è fermo. Quasi tutto, almeno. A continuare, fra mille problemi e perplessità, è soltanto il calcio professionistico. Quello dei dilettanti è fermo ormai da quasi un mese. All’inizio ci si poteva allenare a distanza, poi nemmeno quello. Tutti fermi e a casa. Se volete tenervi in forma potete farlo, ma da soli. E allora viene in mente l’immagine di un bimbo solitario che gioca a battimuro, giusto per sentire il pallone ancora contro il piede. Ma poi viene a noia pure quello.
Per farsi sentire vicina ai propri tesserati, giovani e giovanissimi che siano, la società del Venturina ha pensato al “Salotto biancoceleste”, un’idea nata dal vicepresidente Massimo Bucciantini e dal consigliere Daniele Venucci. Sulla pagina Facebook dell’Asd Venturina calcio lunedì è stato pubblicato un video di presentazione dell’iniziativa.
«È stato Daniele a lanciare per primo l’idea – spiega Bucciantini – Mi ha chiamato e mi ha detto: ma perché non facciamo qualcosa per stare vicini, visto che non ci incontriamo nemmeno più e forse se ne riparla direttamente a gennaio di tornare al campo? Perché non fare una trasmissione nella quale si parla del Venturina, con interviste, risultati, approfondimenti, spezzoni di partite e, magari, due parole con un vecchio giocatore biancoceleste? Insomma, è un modo per divertirsi e coinvolgere anche i bimbi. Ovviamente è facile a dirsi e meno a farsi. Vorremmo che venisse fuori una cosa carina, di buon livello. Non sappiamo ancora che formula utilizzare. Se la diretta Facebook, bellina per interagire ma forse un po’ limitante oppure se caricare un video su Youtube e poi metterlo sulla pagina Facebook. Dobbiamo fare delle prove e capire quale sia la migliore. Di sicuro, intanto, c’è il giorno. L’appuntamento sarà ogni martedì sera. La base dovrebbe essere casa mia. Con me ci sarà Daniele e poi vediamo. L’idea è avere uno o due ospiti ogni volta. Logicamente dovremo essere in pochi e distanziati. Stiamo valutando. Non sostituirà le ore al campo, lo sappiamo. Ma è un modo per essere vicini ai ragazzi. Anche perché nella prima settimana a casa qualcosa fai, nella seconda meno, ma poi quasi tutti mollano. Se per noi è dura, per loro lo è anche di più. Cerchiamo di stare vicini, sperando di tornare presto a vederci e a giocare».
«Guardavo un po’ in giro, e una cosa del genere non mi pare ci sia in zona – afferma Venucci – Perché allora non farla, che ci si diverte pure? Possiamo chiamare qualcuno da intervistare direttamente nel salotto del Bucciantini, raccontare personaggi, anche dirigenti del Venturina, e poi mostrare pezzi di partite e parlare dei risultati delle squadre, non solo la prima, ma tutte le categorie, compreso il settore giovanile. Insomma, due giorni fa abbiamo messo il video di presentazione dell’iniziativa, è stato visto da tanti e vediamo cosa ne esce. Dobbiamo capire per bene la formula, ma c’è tempo. Non abbiamo una scadenza. Come abbiamo detto nel video di presentazione: Salotto biancoceleste, ogni martedì sera, prossimamente». —
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