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«Il Piombino ha tenuto botta» Madau si tiene stretto il punto

Francesca Lenzi
«Il Piombino ha tenuto botta» Madau si tiene stretto il punto

«Il Ponsacco è forte ed è partito bene ma noi nella ripresa siamo venuti fuori» Il mister è soddisfatto ma ribadisce la necessità di trovare un portiere di esperienza

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piombino

Il Ponsacco colpisce nel primo tempo e il Piombino risponde della ripresa. Alla fine dalla trasferta di domenica, valida come seconda giornata del campionato di Eccellenza, ne è venuto fuori un buon pareggio per i nerazzurri, neopromossi nella categoria. Due punti in due turni, prima con il San Miniato, quindi con il Ponsacco, ex squadra fra l’altro del nuovo direttore generale del Piombino, Antonio Meazzini, arrivato a dare una mano alla squadra dal punto di vista tecnico, dopo la scelta del diesse Andrea Gherardini di stare ai margini per risolvere alcuni problemi personali. Meazzini l’aveva detto alla vigilia: «Uscire indenni dalla trasferta di Ponsacco sarebbe davvero una bella cosa». Detto fatto, e i nerazzurri hanno ottenuto un buon punto in rimonta. Nel finale del primo tempo i padroni di casa si sono portati in vantaggio con Coralli, ma nella ripresa la grinta della squadra allenata da Manuel Madau ha avuto la meglio e, grazie alla rete di Morelli all’80’, la domenica si è conclusa con il sorriso.

«Ponsacco è un campo molto complicato e lo sapevamo – afferma mister Madau – Sono una buona squadra, complimenti a loro. Nel primo tempo hanno giocato bene, organizzati, e sono convinto lotteranno sino alla fine per la vittoria nel campionato. Noi al contrario abbiamo sofferto, e c’è qualcosa da rivedere sul gol rimediato su calcio d’angolo. Nella ripresa poi siamo venuti fuori, senza creare tantissime palle gol ma stando comunque nella metà campo avversaria, dando fastidio, con una supremazia fino al novantesimo. E abbiamo trovato il gol su una disattenzione del loro portiere, dovuta però anche al pressing costante sull’estremo difensore del Ponsacco. Sono buoni segnali questi. Cosa mi aspettavo? Mi aspettavo la forza del Ponsacco, e così è stato. Mi aspettavo il campo caldo, e così stato. Ma noi abbiamo tenuto botta. Per una squadra che deve salvarsi, uscire indenne da lì è una buona cosa. Quanto all’organico, si sono tutti ripresi. Avevo solo Sabatini e Luci un po’ acciaccati, ma da martedì dovremmo tornare a pieno regime. Meazzini? Non lo conoscevo personalmente, ma è ben accetto. Ci dà una mano, come direttore sportivo ha tanta esperienza, passione, e conosce i giocatori. Un mini-bilancio? Beh, giochiamo ogni domenica con squadre forti: il San Miniato, il Ponsacco; a parte quelle 4-5, compresi noi, un gradino sotto, sono tutte squadre forti. Ogni volta perciò avremo gare difficili ma finora, con tutte le difficoltà del caso, teniamo botta. Ricordo che stiamo giocando con Petruccelli, un ragazzo che l’anno scorso era a San Vincenzo, perché non troviamo un portiere. Sta facendo bene, sia chiaro, ma spesso incontriamo avversari che hanno fra i pali ex portieri di serie D. Insomma, siamo ancora in fase di stabilizzazione, ma per ora va bene».

Il Piombino, dopo essere uscito al primo turno dalla Coppa Italia, ha guadagnato in queste prime due giornate di campionato altrettanti punti che proiettano la squadra a metà classifica. Per ora in testa al girone, a quota 4, si trovano Tuttocuoio, Cenaia, San Miniato e Colligiana. Nel prossimo turno i nerazzurri ospiteranno al Magona il Castelfiorentino, reduce dallo 0-3 col Tuttocuoio. —



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