Gioco
Il Golfo ha vinto ma Fabbri striglia i gialloblù «Un passo indietro, non capisco certi errori»
Nel derby di Supercoppa tra Piombino e Cecina al coach non è affatto piaciuta la prestazione offerta dalla propria squadra
Piombino
Fin qui tutto bene. Il Basket Golfo Piombino fa due su due aggiudicandosi dopo il successo esterno di sette giorni fa a Livorno, anche il primo derby stagionale contro il Basket Cecina. L’82-78 in proprio favore permette ai gialloblù di accaparrarsi l’esclusiva della vetta del girone I, visti appunto i due successi ottenuti in altrettante gare giocate. Sulla classifica pesa comunque il rinvio della gara di San Miniato tra Blukart e Libertas Livorno, prevista per domenica scorsa ma spostata per motivi precauzionali.
Una vittoria comunque, quella ottenuta da Piombino, che in ottica qualificazione alla fase a eliminazione diretta pesa eccome. Un eventuale successo anche nella prossima sfida casalinga contro San Miniato garantirebbe alla truppa di coach Enrico Fabbri il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.
Come ogni derby che si rispetti, quella del Palatenda è stata una gara tirata fino all’ultimo minuto, anche quando il Golfo sembrava aver messo le mani sulla vittoria (78-71): due errori nelle fasi finali del gioco però hanno permesso ai rossoblù di rientrare in piena partita e di crederci fino in fondo.
Ed è proprio il dato delle palle perse (23) unito alla scarsa vena realizzata dei suoi (6/23 dai tre punti) ad aver fatto risentire coach Fabbri, soddisfatto sì per la vittoria, ma decisamente contrariato rispetto alla prestazione dei ragazzi in maglia gialloblù.
«Non sono assolutamente felice per la prova della squadra – commenta proprio il tecnico piombinese, alla prima gara ufficiale al Palatenda come coach della formazione gialloblù – dobbiamo rendere innanzitutto merito a Cecina per averci saputo mettere in difficoltà facendo una grande partita, sia a livello tecnico che di atteggiamento. Noi dal canto nostro dovremo eliminare immediatamente alcuni aspetti che ho visto oggi: in allenamento sarà nostro compito concentrarci proprio su questi fattori, lavorandoci e migliorandoci sapendo che il 15 novembre (prima giornata di campionato, con il Basket Golfo di scena a Rimini) è lontano».
Una prova no quindi per la Solbat che nonostante la vittoria non può ritenersi soddisfatta della prestazione anche se in alcuni tratti di gioco Bianchi e compagni hanno mostrato tutta la loro qualità: sugli scudi Mirco Turel, autore di 25 punti, fra cui una schiacciata che ha fatto saltare i 135 tifosi gialloblù presenti sugli spalti del Palatenda. Da sottolineare anche le prove degli altri due under messi dentro da Fabbri, con Francesco Galli che ha messo dentro una tripla vitale per l’economia dell’incontro e Niccolò Pistolesi, anch’egli classe 2000, bravo a farsi trovare pronto sin dai primi minuti (quattro i punti messi a segno dal lungo venturinese).
«La gara di domenica per noi è stata un passo indietro – continua Fabbri – rispetto a quella di Livorno, nonostante per quanto visto in allenamento mi aspettassi tutt’altra partita: ed è questo che mi lascia perplesso dal momento che in settimana ho visto i ragazzi lavorare molto bene. Ripeto, dobbiamo comunque dare i meriti anche a Cecina, che ha giocato un’ottima partita. Se non altro era un derby che coincideva fra l’altro con la nostra prima apparizione casalinga: volevamo far bene, alcuni giocatori si sono fermati anticipatamente (Venucci, ndr). Però non possiamo permetterci in vista dell’inizio del campionato alcuni errori come quelli fatti domenica. Dovremo comunque allenarci ancora molto, cercando di capire gli errori fatti in partita e provvede subito a migliorarli». —
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