Gioco
Piombino, trasferta delicata con la corazzata Ponsacco
Eccellenza: la società nerazzurra ingaggia un nuovo direttore generale È Antonio Meazzini, grande esperienza alle spalle un po’ in tutte le categorie
piombino
Dopo l’esordio in casa (ma giocato a San Vincenzo, causa inagibilità delle docce del Magona per rischio legionella) finito in parità con il San Miniato, l’Atletico Piombino scenderà di nuovo in campo oggi (ore 15) per la trasferta di Ponsacco. E lo farà con una novità in organico. Non parliamo di un nuovo giocatore – anche se i nerazzurri sono alla ricerca di un portiere dopo il doppio infortunio di Sannino e Nunziatini – ma di una new entry nello staff. Si tratta di Antonio Meazzini, arrivato nei giorni scorsi in viale Regina Margherita, nel ruolo di direttore generale.
«Io mi sento più un direttore sportivo che lavora sulla parte tecnica – dice Meazzini, che ha iniziato la sua carriera da dirigente nel 1998 proprio a Ponsacco, per girare poi molte squadre un po’ in tutte le categorie, da Cenaia a Ponte Buggianese, da Montignoso, dove ha vinto la coppa Italia, fino alla parentesi alla Massese l’anno scorso – Sono stato contattato dal presidente che aveva bisogno di una figura che facesse da collante nelle varie problematiche che ci sono in un campionato di Eccellenza. Ho trovato una squadra giovane ma vogliosa, e qualcuno lo conoscevo già avendoci giocato contro e collaborando poi con un gruppo di procuratori a livello nazionale. Ho visto una squadra bellina, ma ricordiamoci che è un campionato difficile, con girone livellato e, soprattutto, con 12 squadre. Lo dico perché quando erano 30 partite ti potevi permettere anche un periodo sfortunato. Con 22, invece, se ne sbagli anche solo due poi sei costretto a vincerne altrettante immediatamente dopo se non vuoi trovarti in fondo alla classifica. Purtroppo quest’anno con il Covid è così. Facciamo di necessità virtù».
«Già la partita di oggi sarà difficile – prosegue Meazzini – Parliamo di un avversario che si è rafforzato, che ha almeno 6-7 giocatori con esperienza in serie D. Noi, a parte i Rocchiccioli e Catalano, e un paio di giovani come Luci e Sabatini che sono stati a Grosseto, non abbiamo una grande esperienza. Ma c’è voglia, e un allenatore che mi ha fatto una buona impressione. Credo che potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Dove possiamo arrivare, però, non so dirlo. Con il Ponsacco è già un test importante. Uscirne indenni sarebbe una buonissima cosa. Altrimenti cercheremo di migliorare la squadra con un paio di innesti. Oppure no. In ogni caso, in questo mondo conta moltissimo il budget a disposizione. Con rimborsi importanti è possibile prendere giocatori importanti. Vediamo, comunque, cosa viene fuori. Io sono fiducioso. Ho visto i giocatori in allenamento e li ho visti carichi. Vediamo se la cosa si rifletterà in campo».
«Sono qui pronto a cominciare con entusiasmo – conclude Meazzini – Sicuramente non sono venuto per guadagno, ma perché amo questo lavoro. E poi Piombino è una piazza che ha una certa storia nel calcio. Vediamo di portarlo più in alto possibile, nelle difficoltà che inevitabilmente ci saranno. Ma ripeto, sono fiducioso e, se tutti mi verranno dietro, potremo far bene».
«Sono sempre nel Piombino, però mi preso un po’ di tempo per problemi personali – afferma il direttore sportivo nerazzurro, Andrea Gherardini – D’accordo con la società, sto in questo momento un po’ in disparte e spero di poter tornare il prima possibile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
