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«Abbiamo ampi margini di miglioramento»

Francesca Lenzi
«Abbiamo ampi margini di miglioramento»

Mister Madau non disdegna il pareggio del Piombino col San Miniato: «Ora però ci serve un portiere di esperienza»

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PIOMBINO

Una partenza un po’ così per il Piombino che è tornato in Eccellenza. Dopo le due sconfitte (contro Tuttocuoio e Picchi), con tanto di eliminazione al primo turno di Coppa, i nerazzurri sono arrivati carichi all’esordio in campionato ma allo stesso tempo condizionati da qualche problema. Dagli infortuni, prima di tutto.

Domenica per la prima giornata di campionato c’erano quasi tutti ma, chiaramente, a mezzo servizio. Non solo.

A rendere questo (nuovo) debutto in Eccellenza quantomeno particolare, è stato il cambio di stadio. Con le docce del Magona ferme in attesa di sanificazione e analisi anti-legionella (il Comune dopo il rilevamento del batterio in un impianto del territorio, ha imposto ai gestori, nei giorni scorsi, di provvedere ai passi adeguati al fine di scongiurare il pericolo di contagio), il Piombino ha giocato la partita d’esordio in casa a San Vincenzo. E l’ha fatto a porte chiuse. Perché la Figc, dopo un balletto caotico, ha deciso all’ultimo tuffo di chiudere le porte degli stadi.

E alla fine, fra Piombino e San Miniato è terminata in parità, con il punteggio di 1-1, grazie alle reti di Angiolini in avvio di match e di Marinari, per gli ospiti, nel finale di partita.

«Non credo che la location abbia influito più di tanto – commenta l’allenatore nerazzurro, Manuel Madau – L’unica cosa forse il pubblico avrebbe potuto avvantaggiarci. Ma quello è un aspetto che sentono i giocatori. Per noi allenatori non cambia nulla. E comunque per una gara possiamo anche giocarci a porte chiuse. Tutto l’anno no. Speriamo poi di risolvere al più presto anche la questione legionella. Siamo arrivati alla prima giornata di campionato con una settimana difficile alle spalle, tra infortuni e mancanza di docce, tanto che siamo andati a Venturina ad allenarci. Una settimana, insomma, un po’ travagliata».

«Siamo partiti con una gara non semplice, contro una buona squadra, qual è il San Miniato – prosegue Madau – Deluso dal pareggio? Per niente. Dopo le ultime due settimane complicate va bene così. Spero che in questi giorni arrivi un portiere. Con Sannino fuori gioco e Nunziatini fermo sino a dicembre per una distorsione a una caviglia, stiamo giocando con un ragazzo del 2001 (Petruccelli, ndr). Ci serve un portiere d’esperienza in questo momento, in grado di bilanciare la giovane età del gruppo. L’obiettivo è tornare a pieno regime, soprattutto fisicamente. Con il San Miniato ho visto un ritmo altissimo. Stessa cosa anche con Tuttocuoio e Armando Picchi. Ecco, dobbiamo arrivarci anche noi a quel ritmo».

«Detto questo – conclude Madau – il punto con il San Miniato è un buon punto. Il San Miniato si meritava il pareggio. Di buono ho visto la prima mezz’ora, giocata veramente bene. Poi siamo calati, non riuscendo più a ripartire. Ora ricompattiamoci e ripartiamo. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento». —

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