Il Tirreno

Il Piombino colpisce a freddo Il San Miniato risponde a caldo

Gol di Angiolini al 6’, poi i pisani prendono d’assalto l’area nerazzurra e trovano il pareggio a 4’ dalla fine con Marinari

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piombino

Peccato. Il Piombino ritrova l’Eccellenza e accarezza a lungo l’emozione di debuttare con tre punti tondi, ma deve accontentarsi di un punticino.

In vantaggio dopo appena sei minuti, a sei minuti dalla fine è arrivato il pareggio del San Miniato, su palla inattiva. Peccato, ma risultato sostanzialmente giusto. E mister Manuel Madau può accontentarsi della prestazione, che c’è stata, anche se dovrà lavorare ancora su molti aspetti. Compresa la concentrazione. Del resto, a parte i senatori, è una squadra molto giovane che dovrà farsi le ossa in un campionato difficile, in un girone a dodici squadre e in una stagione complicata dal Covid. Non solo dal Covid, visto che ieri la partita non si è potuta giocare al Magona. Tutti gli impianti piombinesi infatti, in uno dei quali è stato trovato il batterio della Legionella, sono stati sanificati e sono in attesa dell’ok successivo alle analisi.

Piombino-San Miniato si è dunque giocata in un campo sussidiario del Santa Costanza di San Vincenzo, a porte chiuse. Sono stati ammessi solo i tesserati, non il pubblico.

In questo clima fino a qualche mese fa inconsueto per il calcio, ma che purtroppo sta diventando abituale, il Piombino è sceso in campo con la ferma intenzione di fare la partita. Ci è riuscito sicuramente nel primo tempo, almeno all’inizio. I ragazzi di Madau sono partiti aggressivi e infatti alla prima vera occasione hanno trovato il gol. Lancio al limite dell’area, Morelli salta insieme al suo marcatore ma il giocatore pisano tocca con una mano. Angiolini si incarica della punizione dal limite e lascia partire un gioiello: la palla è morbida, scavalca la barriera e si insacca alla destra del portiere, sotto il sette. Uno a zero. Si mette benissimo. I giallorossi accusano il colpo mentre i ragazzi di Madau pressano in tutte le zone del campo e provano a rendersi ancora pericolosi.

Al quarto d’ora di gioco bel cross di Braschi sul quale Angiolini tenta una difficilissima girata in acrobazia ma colpisce male la sfera che si perde sul fondo. I nerazzurri continuano a giocare, a manovrare, ma poi lentamente concedono un po’ troppo a centrocampo. E il San Miniato comincia a spingere. Il risultato comunque non cambia e si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa è un’altra musica. Gli ospiti premono forte alla ricerca del pari e schiacciano i piombinesi nella loro metà campo. Spesso, nella loro area. Il portiere Petruccelli si rende protagonista di un paio di ottimi interventi, ma la sensazione è che la squadra soffra parecchio.

Madau manda in campo forze fresche. Prima Mormina al posto di Angiolini, poi Di Batte per Pellegrini e Patrick Villani per Braschi. La squadra nerazzurra ha un sussulto e comincia a uscire dalla propria metà campo. Al 34’ci prova Catalano, con un tiro di prima dal limite,: la palla sorvola di poco la traversa. Ma è un fuoco di paglia perché il San Miniato riprende in mano il gioco, insiste, e alla fine trova il meritato pareggio a quattro minuti dal novantesimo. Calcio d’angolo, palla tesa in area e Marinari di testa insacca: 1-1.

Il Piombino però è vivo ed è Morelli, un paio di minuti dopo, a trovarsi fra i piedi la palla del 2-1. Il centravanti infatti ruba la palla al portiere durante un rinvio, ma il rimpallo favorisce l’estremo difensore pisano. E subito, su contropiede, è il San Miniato a divorarsi il raddoppio con Maglio che, a tu per tu con Petruccelli, non trova la porta.

Domenica prossima trasferta in casa del Ponsacco. —

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