Gioco
Il Venturina si scatena insieme al nubifragio Cinque gol, super debutto col Monterotondo
Fiorini, Felici, Martini e doppietta di Taddei. Al Santa Lucia è un dominio biancoceleste. La soddisfazione di mister Verdiani
VENTURINA
Parte non con il piede giusto, ma con entrambi i piedi perfettamente proiettati in avanti il Venturina che, alla prima gara ufficiale della stagione, centra una vittoria larga e importante. Ieri al Santa Lucia si giocava la partita d’esordio della coppa di categoria. I biancocelesti, iscritti nel campionato di Promozione (al via l’11 ottobre) debuttavano in casa contro il Monterotondo. L’accesso al pubblico con tanto di registrazione dei dati di ogni spettatore (agevolato nei modi e nei tempi dall’applicazione e scannerizzazione del codice Qr) ha riaperto le porte ai tifosi. Posti distanti un metro in gradinata e uso della mascherina laddove non fosse consentita la distanza di sicurezza, il protocollo anti-Covid relativo al pubblico, messo in atto dalla società venturinese nel giorno della ripartenza del calcio dilettantistico.
Al campo, invece, hanno pensato i giocatori e il risultato finale ha sorriso oltre ogni più rosea previsione ai biancocelesti, vittoriosi per 5-1, grazie ai gol di Fiorini, Felici, Martini su rigore, e alla doppietta di Taddei. La rete del Monterotondo, arrivata sul 3-0 per i padroni di casa, non ha guastato la festa, condizionata al contrario dalle condizioni atmosferiche e dal nubifragio che si è abbattuto in Val di Cornia proprio in concomitanza con le partite di coppa.
«C’era anche un po’ di gente arrivata allo stadio per vedere la partita – afferma l’allenatore del Venturina, Diego Verdiani – ma il diluvio universale ha fatto scappare un po’ tutti e solo qualcuno è tornato per la seconda parte della gara. Peccato. Quanto al match, posso solo dirne che bene. Quando si vince 5-1 che altro si può dire? Abbiamo approcciato bene l’incontro e fatto subito nostra la partita. Nei primi 20 minuti, in realtà, il Monterotondo ci ha creato qualche problema, stavano lì sulle ripartenze, noi un pochino contratti non trovavamo bene le distanze. Dopo il primo gol la gara si è messa in discesa. Si vedeva che eravamo padroni del campo e del palleggio. C’è però da continuare a lavorare. Non abbiamo fatto assolutamente nulla. Come ho detto però anche alla vigilia del match, vincere aiuta a vincere e in settimana ci permette di lavorare in modo più tranquillo e sereno. La strada tuttavia è ancora lunga, e c’è ancora tanto da fare. Peccato per il gol avversario, arrivato su un errore nostro, un disimpegno sbagliato. Sul 3-1 poteva anche costarci cara la cosa, invece i ragazzi sono stati bravi, hanno mantenuto la calma, e alla fine hanno segnato altri due gol. Sono però cose che in una gara di andata e ritorno non devono capitare. Detto questo – aggiunge mister Verdiani – 5-1 è davvero un bel risultato. Fosse stato 5-0 sarebbe stato ancora meglio, perché non avremmo preso gol, e gli avversari, nel ritorno, avrebbero dovuto fare 6 reti per ribaltare il punteggio. Non possiamo permetterci di mollare un attimo. A ogni modo, come prima gara ufficiale sono soddisfatto. Quanto alla partita di ritorno del 4 ottobre dovremo essere intelligenti, attenti. Soprattutto nel primo tempo dove loro metteranno cuore, anima, ogni cosa. L’ideale sarebbe chiudere il primo tempo in parità o, ancora meglio, sul vantaggio». —
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