Gioco
Venucci: «Siamo una bella squadra Dobbiamo costruirci un’identità forte»
Il play è entusiasta di rivestire la canottiera gialloblù «Ora pensiamo a lavorare duramente in palestra»
PIOMBINO
Prosegue a ranghi serrati la preparazione del Basket Golfo Piombino. I gialloblù, al lavoro da due settimane, si stanno preparando a una nuova e insolita stagione sportiva stagione che partirà con la novità della Supercoppa del Centenario (domenica 11 ottobre) e proseguirà con il campionato (15 novembre). In attesa inoltre che vengano comunicate le amichevoli: al riguardo i protocolli e le normative attuali rendono più difficoltosa l’organizzazione di ogni test, motivo per cui ci sarà da aspettare ancora qualche giorno per conoscere le date del pre-campionato del Basket Golfo.
Comunque c’è molta curiosità tra i tifosi che sperano di rivedere i propri beniamini calcare il parquet del Palatenda, dopo mesi e mesi di astinenza dal basket giocato: per questo lunedì la Marea Gialloblù ha fatto una sorpresa al Palatenda portando i propri saluti a tutto il roster allenato da coach Fabbri. Tra i più attesi c’è sicuramente l’acquisto dell’estate, Mattia Venucci. Venucci, che a Piombino ha già giocato sotto gli ordini dell’allora coach Padovano nella stagione 2015/2016 conquistando fra l’altro il premio di miglior giocatore del torneo, è tornato a vestire la canotta gialloblù dopo anni di girovagare per l’Italia. Dopo la prima avventura al Palatenda, il playmaker sanvincenzino ha tentato l’avventura in serie A2 a Chieti, per poi nella stagione successiva tornare in cadetteria con la Raggisolaris Faenza (la stessa formazione romagnola ha provato ad acquistare Venucci nell’ultima sessione di mercato) dove è rimasto per due anni portando i neroverdi a giocarsi stabilmente le prime posizioni della classifica. In questo sfortunato 2020 invece Mattia ha indossato la maglia dell’Omnia Pavia con cui, prima dell’interruzione del campionato cadetto, stava viaggiando con una media di 17,3 punti a partita. Statistiche, queste, che spiegano il motivo per cui i tifosi attendano con così tanta impazienza l’inizio della nuova stagione.
Venucci, dopo mesi di fermo siete tornati ad allenarvi. Le prime impressioni?
«La preparazione sta andando oltre le più rosee aspettative e parlo sia a livello personale ma anche con riferimento a tutta la squadra. Sono convinto che potremo migliorare sempre di più la nostra condizione».
Anche per questa stagione la società ha allestito un roster che può ambire a posizioni di vertice. È d’accordo?
«Credo che quest’anno abbiamo veramente una buonissima squadra. Sarà importante subito cercare di trovare un’alchimia di gruppo e costruirci un’identità forte per provare a partire col piede giusto in campionato. Anche perché l’inizio non sarà dei più facili».
Con l’inserimento delle formazioni romagnole ed emiliane il girone è nettamente più difficile?
«Sì. Nonostante non giocassi più qui e sia con Pavia che con Faenza venivamo sempre inseriti in altri gironi, ho sempre seguito Piombino e quello di questa stagione è un raggruppamento più difficile. Non ci saranno partite dall’esito scontato e in ogni parquet sarà una battaglia».
Senza dimenticare che nella difficoltà di tornare a giocare dopo più di sei mesi di stop, si aggiunge un inizio difficilissimo. Esordio in casa della favorita Rimini, debutto casalingo con Imola e derby a Livorno.
«È tutto molto strano perché non disputiamo una partita ufficiale da molto tempo. Un inizio così tosto, in un girone già molto difficile, ci mette di fronte a un’unica soluzione: lavorare in palestra sempre più duramente. Solo così potremo arrivare alle prime partite nella migliore condizione».
In ogni caso, fra meno di un mese inizia la Supercoppa. Per il Golfo la prima sfida è a Livorno contro la Libertas. Come va affrontata questa competizione?
«Le definirei amichevoli di lusso (scherza, ndc). Sono partite importanti per ritrovare confidenza con il pallone e cercare di implementare la condizione. La Supercoppa potrà servirci a capire se quello che facciamo in allenamento ci sta dando dei frutti. Ritengo però che allo stesso tempo queste sfide vadano prese con la giusta consapevolezza. Il nostro obiettivo sarà arrivare pronti all’inizio del campionato».
Con la speranza che almeno per il 15 novembre i tifosi possano tornare sugli spalti. La Marea Gialloblù è venuta a farvi un saluto: il fattore campo al Palatenda si è sempre fatto sentire. Quanto sperate in una riapertura dei palazzetti?
«Credo che sia l’auspicio di tutti, quello di poter giocare davanti a tutti i nostri tifosi. Conosco bene il calore della Marea: è una delle tifoserie più importanti della serie B e non averla al nostro fianco sarebbe una vera perdita». —
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