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Preparazione, code di mercato e ora ecco la Coppa

Francesca Lenzi
Preparazione, code di mercato e ora ecco la Coppa

Dall’Eccellenza alla Seconda categoria, ecco la situazione squadra per squadra. Il Piombino in un triangolare di ferro

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piombino

Anche il calcio dilettantistico è tornato in campo e, con l’inizio della preparazione, aspetta il via ufficiale della stagione. La Figc ha fissato la prima giornata di coppa il 20 settembre, mentre il campionato comincerà l’11 ottobre.

ECCELLENZA. In Coppa Italia, il Piombino è stato inserito nel triangolare con Tuttocuoio e Picchi. «È un triangolare che ci misura subito la febbre – dice il diesse Andrea Gherardini – Il Tuttocuoio è retrocesso dalla serie D e ha un passato di tanti anni in Lega Pro. Il Picchi è stato finalista di coppa l’anno scorso. Insomma, due realtà importanti che ci metteranno alla prova in una partita vera. Al momento tutto procede bene, i ragazzi vanno a duemila, sono disponibili e stanno formando un bel gruppo. Quanto al mercato, resta aperta la questione Patrick Villani, di proprietà del Venturina. Vediamo se il presidente, che già ha fatto molto per allestire la squadra, vorrà farci quest’altro regalo. In caso contrario, siamo a posto così. La coppa per noi rappresenta il rodaggio per arrivare al campionato. L’obiettivo rimane il campionato, ma non vogliamo certo sfigurare. Andiamo in campo per i tre punto, la mentalità deve essere quella». Oggi (ore 18.30) amichevole per i nerazzurri a San Vincenzo.

PROMOZIONE. Sarà accoppiamento invece per il Venturina nel primo turno di coppa. I biancocelesti esordiranno in casa il 20 settembre contro il Monterotondo. «Sta procedendo tutto secondo i piani – afferma mister Diego Verdiani – I ragazzi stanno lavorando seriamente e intensamente, nonostante i carichi di lavoro importanti dovuti ai 6 mesi inattività. È la prima volta che capita una situazione del genere e abbiamo dovuto modificare un po’ i programmi della preparazione. Ma vedo che i ragazzi ci stanno dentro, danno la massima disponibilità. Come ho sempre detto, alleno un gruppo fantastico». Sul mercato: «Abbiamo preso Gianluca Taddei (Picchi), un centrocampista, all’occorrenza difensore – continua Verdiani - mentre abbiamo in prova Mordini dal Gavoranno, un 2002 che nasce attaccante mezz’ala, ma che io sto impiegando come basso di destra; perché voglio vederlo all’opera in quella posizione. Potrei averne bisogno. Sicuramente se va bene, farà molta spola fra juniores e prima squadra. Hanno infine confermato Ghelardi e Lazzerini. Quanto a Villani, ormai è una telenovela. Se voglio tenerlo? Sì. Perché credo che la categoria che farà il Venturina sia quella giusta per lui. Non perché non meriti di più, ma solo perché negli ultimi due anni a Grosseto ha giocato 45minuti. Nessuno conosce Villani come giocatore. Infatti ha chiamato solo il Piombino. Lui deve fare una categoria da protagonista, dove si fa vedere e, magari, totalizzare gol importanti. Il mio obiettivo è perciò tenerlo, fargli fare la Promozione, per poi mandarlo in una categoria più importante. E comunque non è che il Piombino ci abbia assillato per averlo. Ci siamo soltanto sentiti, noi abbiamo fatto la nostra valutazione ed è finita lì. Non si può nemmeno parlare di trattativa. Per noi Villani è importante, è una quota molto interessante. Deve però restare con determinazione, voglia e giusto modo di fare». Il Venturina ha giocato un’amichevole con il Riotorto, sabato sarà a San Vincenzo per un triangolare con la squadra di casa e lo Zenith Audax, mentre il 16 sarà a Bibbona.

PRIMA CATEGORIA. Accoppiamento con il Donoratico per il San Vincenzo di mister Luca Balestri, in gara esterna il 27 settembre. «Una gara un po’ strana, ma quest’anno è tutto un po’ strano – dice il tecnico amaranto – Abbiamo preso alcuni giocatori importanti, come Cecchini e Quarta, in prestito dal Piombino, poi Gronchi, Di Sacco, Menichetti. Nuovi innesti inseriti nello zoccolo duro. L’obiettivo è non fare un campionato di passaggio. Puntiamo quantomeno alla salvezza; per noi è un campionato nuovo, ovviamente. Sappiamo qualcosa del Donoratico perché lì accanto, per il resto non conosciamo le altre squadre. Per la coppa, sono contento che non giochiamo il 20 ma il 27, una settimana in più per prepararci. Ci piacerebbe andare avanti».

SECONDA CATEGORIA. Per la coppa, il Riotorto è nel triangolare con Palazzi Monteverdi e Bibbona, mentre il Salivoli è nel gironcino elbano, con Audace (prima gara il 20 a Portoferraio per i piombinesi) e Marciana. «Quest’anno - spiega il presidente del Salivoli, Alessandro Bezzini - grazie all’accordo col Piombino abbiamo potuto rilevare senza difficoltà 4-5 elementi: Ricca, Sulejmani e Favilli, mentre da Riotorto è arrivato Piscopo. Purtroppo Favilli è infortunato; una piccola frattura al malleolo, speriamo non ci sia interessamento dei legamenti. Ricominciamo a giocare con una nuova guida, Sandro Marsili, mister della prima squadra. L’anno scorso ha fatto molto bene a Riotorto, non dando tanta pressione al gruppo. Speriamo possa ripetersi qui. L’obiettivo vede il Salivoli da metà classifica in su. Non partiamo tra i favoriti, ma ci possiamo stare. Salviamoci quanto prima, per poi divertirci».

«Ho trovato un gruppo voglioso, che si è messo a disposizione – afferma Giovanni Bardocci, nuovo mister del Riotorto, in trasferta il 20 col Palazzi per la coppa – La società non ci sta facendo mancare nulla. Oltre alle conferme della passata stagione è tornato Matteo Caroti in attacco, si sono aggregati in preparazione Ivan Decembrini e Marco Govi, e abbiamo inserito 3-4 juniores. Si cercherà di ripetere il buon campionato dell’anno scorso, con l’obiettivo di entrare nei playoff». —



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