Gioco
Il Golfo ricomincia a sudare al Palatenda «Entusiasti, però ci mancano i tifosi»
Il nuovo capitano Camillo Bianchi e gli altri gialloblù hanno iniziato gli allenamenti, per ora a porte chiuse
PIOMBINO
È iniziata ufficialmente ieri pomeriggio la stagione 2020/2021 del Basket Golfo Piombino. Alle 17, sotto gli occhi di tutto lo staff tecnico capitanato dal neo coach Enrico Fabbri, sono scesi sul parquet del Palatenda i 15 giocatori convocati: ai dieci della prima squadra infatti sono stati aggregati almeno in questa parte iniziale anche quattro under provenienti dal settore giovanile della Pallacanestro Piombino. Quattro i volti nuovi: a partire dai due botti del mercato estivo, il playmaker sanvincenzino Mattia Venucci, la guardia Mirco Turel, passando per gli under Vincenzo Guaiana e Francesco Galli, rispettivamente classe 2000 e 1998. Una preparazione sicuramente insolita, quella da cui sono attesi i giocatori gialloblù: non sarà facile infatti riprendere subito confidenza con i ritmi partita anche perché, dati alla mano, il campionato è fermo da sette mesi. All’allenamento di ieri comunque non hanno potuto assistere i tifosi, dal momento che nel rispetto del protocollo anti-Covid emanato dalla FIP ne è vietato l’ingresso: è mancato il classico saluto degli sportivi alla squadra nella prima seduta e mancherà con ogni probabilità ancora per un lasso di tempo non trascurabile. Se è già stato annunciato che la “Supercoppa del Centenario” verrà disputata a porte chiuse, molti dubbi permangono sul fatto che per la prima giornata di campionato (15 novembre) il pubblico possa tornare sugli spalti. Un peccato, anche perché mai come quest’anno Piombino avrebbe avuto bisogno del supporto dei propri sostenitori: un girone tostissimo, con la presenza di vere e proprie corazzate in una stagione dove la società ha dovuto rimpiazzare perdite pesanti come quelle di Procacci e di Iardella, tra le altre. A rimpiazzare proprio la guardia livornese nel ruolo di capitano ci sarà Camillo Bianchi: pomarancino classe 1994, Camillo è ormai una bandiera del Basket Golfo e uno dei giocatori più apprezzati dal tifo gialloblù sia dentro che fuori dal parquet. All’ottava stagione in casacca Solbat, Bianchi avrà l’onore di essere il capitano in una stagione particolare. «È una grande emozione per me diventare capitano - afferma Bianchi- Da molti anni gioco a Piombino, seguendo le orme dei miei predecessori Giacomo Guerrieri e Alessio Iardella. Sono veramente fiero ed orgoglioso di rappresentare una città che mi ha adottato in tutto e per tutto, nonostante non sia piombinese doc: con questa fascia adesso posso ritenermi tale. In ogni caso non vedo l’ora che il nostro pubblico possa tornare sugli spalti: da parte nostra c’è la voglia di rendere merito al grande tifo piombinese. Comunque, siamo molto felici di poter tornare in campo. Dopo mesi di chiusura forzata è molto bello ritrovarsi con compagni e amici rivivendo quelle emozioni che prima erano abituali ma che ora sono diventate straordinarie. Abbiamo tutti molta voglia di iniziare, specialmente per come è stato interrotto il campionato lo scorso anno: ci sono rimaste in gola molte cose, dovremmo esser bravi a mettere in campo questa voglia. Non sarà una ripresa facile, veniamo da mesi di fermo totale e dovremo riprendere praticamente da zero: sarà un anno di transizione, almeno in questa fase iniziale, visto che dovremo cercare subito di riprendere confidenza col parquet. È vero, abbiamo continuato a lavorare anche da casa, ma non possiamo certo paragonarlo con il lavoro che avremmo potuto fare in palestra».
A complicare questa inedita stagione sportiva c’è un girone davvero impegnativo: l’inserimento delle formazioni romagnole ha innalzato il livello di un raggruppamento che già era tra i più tosti della cadetteria. «Ci aspetta un girone molto difficile - dice Bianchi - più tosto di quello degli anni precedenti. Formazioni come Omegna e Chiusi ad esempio hanno allestito ottimi roster: non a caso, e questo ci deve rendere molto orgogliosi come Basket Golfo Piombino, entrambe hanno in rosa allenatori e giocatori che hanno militato nel Golfo. Non dobbiamo dimenticare neppure le toscane: Firenze a me piace molto, anche Empoli e San Miniato saranno sicuramente pronte a battagliare».
Capitolo Supercoppa: nei giorni scorsi, Lnp ha comunicato i calendari. Si giocherà la domenica alle 18 (e a porte chiuse), con copertura streaming totale della manifestazione: Piombino esordirà l’11 ottobre in casa contro la Libertas Livorno, per proseguire sette giorni dopo a Cecina. La fase a gironi terminerà il 25 ottobre al Palatenda, quando gli uomini di coach Fabbri ospiteranno San Miniato. «La preparazione per la Supercoppa sarà importante - conclude Camillo - possiamo prenderla come punto di partenza per vedere quale sarà il nostro stato di preparazione: è importante, ma non essenziale. Premerà di più vedere come arriveremo alla prima di campionato. Non possiamo comunque tirarci indietro: non sono amichevoli e quindi dovremo dare il 100% in ogni partita». —
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