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Il Piombino di nuovo in campo Madau: «Siamo carichi, pensiamo solo a giocare»

Francesca Lenzi
Il Piombino di nuovo in campo Madau: «Siamo carichi, pensiamo solo a giocare»

Cominciata la preparazione con tutte le precauzioni e i timori legati al Covid Un obiettivo preciso: la salvezza. E un mercato che soddisfa l’allenatore 

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piombino

Arrivano alla spicciolata, mentre il sole si fa largo fra le nuvole cariche di pioggia. Arrivano con le loro mascherine e il gel posizionato nell’atrio del Magona. È stato un nuovo inizio particolare per il Piombino che, ieri pomeriggio, ha ripreso l’attività dopo il lockdown, con il primo giorno di preparazione. Nel rispetto delle norme sulla sicurezza, con un sentimento misto di preoccupazione e voglia di ricominciare. I ragazzi hanno iniziato a mettere piede in viale Regina Margherita intorno alle 16.15. La società ha frazionato gli arrivi sulla base del protocollo anti-Covid, con l’uso contingentato degli spogliatoi.

Alle 15 piove come Dio comanda. Come è venuta giù per tutta la mattina e buona parte del primo pomeriggio. Un’ora più tardi, però, smette ed esce il sole. Appena in tempo per i primi giocatori.

«Si riparte – afferma carico Manuel Madau, mister del Piombino – Ripartiamo con voglia. Preoccupazione? No, pensiamo soltanto a giocare. La formula del campionato più corto non mi spaventa. È la categoria a essere diversa rispetto all’anno scorso. Che ci siano meno partite da affrontare non cambia molto le carte in tavola. A 12 o a 15 squadre è più o meno la stessa storia. A influire, e molto, sarà il girone nel quale ci inseriranno. Credo ci metteranno in quello più difficile, dove il Piombino ha già giocato quando era in Eccellenza. La squadra è giovane e come tale presenta delle incognite. Io però ho fiducia nei giocatori che abbiamo. Qualcuno ha già sperimentato l’Eccellenza. È lo zoccolo duro del gruppo. Fra quelli che ci sono stati, ci sono coloro che ci sono stati poco, e ancora quelli che ci vogliono stare. Tutti noi abbiamo voglia di metterci in mostra. Io per primo. L’anno scorso è stato strano, però eravamo lì, eh. Alla fine siamo comunque riusciti a salire di categoria, subito. In molti non ci credevamo, ma abbiamo avuto ragione noi. Avevamo un obiettivo e adesso ne abbiamo un altro. La salvezza, certo».

Con il mercato praticamente concluso, per i nerazzurri resta solo l’enigma Patrick Villani, di proprietà del Venturina, al centro di una lunga trattativa. «Il presidente quest’anno ha cercato di accontentarci in ogni modo – spiega Madau – Chiaramente il budget del Piombino è quello che è, e non possiamo competere con altre squadre. Abbiamo comunque fatto una campagna acquisti valida. Non tanto sulle cifre, ma dal punto di vista di qualità. Villani? Beh, sono tre anni che lo cerco. Il fatto è che è del Venturina e c’è una cifra importante per portarlo qua a Piombino. È un giovane bravo con margini di miglioramento. Al presidente ho detto quanto sarebbe rilevante averlo. Di più non posso fare».

«Finalmente ripartiamo – dice il direttore sportivo Andrea Gherardini – Abbiamo voglia di far bene, con umiltà. Non dico di ripetere l’annata passata, ma abbiamo una buona base dalla quale partire. La squadra è giovane e motivata. Il girone? Non penso cambi molto, e probabilmente ci inseriranno nel solito girone, quello Livorno/Massa/Pisa. A meno che non ci mettano in quello senese, ma non credo, essendo logisticamente disagevole. Il 20 siamo pronti per la Coppa. Sarà un ottimo rodaggio per vedere a che punto è la squadra. Non vorremo sfigurare, è sicuro, ma fondamentalmente la prenderemo come un buon allenamento in vista del campionato».

Il 9 settembre si terrà un’amichevole con il San Vincenzo (campo di gioco da stabilire), mentre il 16 il Piombino andrà a Massa Marittima, per l’ultimo test prima della coppa. —



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