Il dolore
L’incertezza blocca il Magona
Il Piombino continua ad acquistare giocatori ma il ds teme l’ultima impennata di contagi
piombino
Nell’incertezza del futuro a breve e medio termine, il calcio dilettantistico si avvicina alla nuova stagione e al ritorno sui campi da gioco. Almeno questa è la speranza di tutti, tifosi e società che guardano con preoccupazione al nuovo aumento dei casi di Covid-19. A ogni modo, le date sono definitive per la ripartenza. Per quanto riguarda l’Eccellenza, categoria nella quale è tornato il Piombino dopo un anno di Promozione, la prima partita ufficiale sarà il 20 settembre nell’ambito della Coppa Italia. Per l’11 ottobre è stata fissata invece la prima giornata di campionato.
I nerazzurri stanno continuando a lavorare sul mercato, ormai quasi completato, prima di scendere in campo il 31 agosto per l’inizio della preparazione. L’ultimo acquisto messo a segno dalla società di viale Regina Margherita è Leonardo Angiolini, attaccante classe 1998, proveniente dalla Pro Livorno Sorgenti, formazione promossa quest’anno in serie D. Il ragazzo può ricoprire il ruolo di seconda punta o trequartista, garantendo ai nerazzurri un’altra pedina importante in una stagione particolare e, in termini tecnici, ridotta, sia come squadre del girone che come tempo di svolgimento della competizione. Per il mercato in uscita, sono stati liberati Zoncu, Quarta e Cecchini (questi ultimi due andati al San Vincenzo), Favilli (al Salivoli), e anche Del Nero dovrebbe lasciare la sede di viale Regina Margherita.
Guardando invece nuovamente al mercato in entrata: «per Anthony Gio Petruccelli siamo in dirittura d’arrivo – dice Andrea Gherardini, direttore sportivo del Piombino – Diciamo che ufficialmente non è ancora un giocatore nerazzurro, ma ufficiosamente lo è. Quanto a Patrick Villani stiamo aspettando. Ci sono stati alcuni problemi e la trattativa con il Venturina, che ha il cartellino del giocatore, si è un po’ raffreddata negli ultimi giorni. Vediamo se c’è uno spiraglio e come si evolve la situazione. Con Petruccelli e Villani saremmo a posto per il mercato. Lo saremmo anche solo con Petruccelli, per partire nella stagione come siamo. Sempre che si parta. Molte squadre di Eccellenza hanno infatti rinviato la preparazione perché non ce la fanno a ottemperare alle norme anti-Covid – spiega Gherardini – Il protocollo non è semplice da rispettare. Noi ci stiamo attrezzando, pronti a partire il 31 agosto. Le direttive al momento parlano di misurazione della temperatura, sanificazione degli spogliatoi con 4-5 giocatori alla volta. Ma il problema non sono tanto le norme. Il vero problema è se salta fuori un positivo. In quel caso ci si riferma tutti. Questo è il rischio. Domani (oggi, ndr) abbiamo una riunione con i ragazzi e tutto lo staff, per vedere se l’intenzione è di andare avanti come da programma. D’altra parte stiamo parlando della salute delle persone. Che dire, si naviga a vista ora come ora. La voglia di ripartire era tanta, ma con l’aumento dei positivi nell’ultima settimana l’aspetto sportivo passa inevitabilmente in secondo piano». —
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