Gioco
Fabbri già innamorato del suo Basket Golfo «Una squadra giovane ma ambiziosa»
Il coach: «Per la prima volta partiamo con 6 senior e4 under La difficoltà del girone? Meraviglioso, prevedo battaglie»
PIOMBINO
A piccoli passi, si avvicina sempre di più l’inizio della stagione sportiva 2020/2021 del Basket Golfo Piombino. Inseriti nel girone A del campionato di serie B, i gialloblù si presentano al via dopo un’estate che ha di fatto rivoluzionato il roster piombinese. A partire dalla panchina dove in sostituzione di Marco Andreazza è arrivato coach Enrico Fabbri, nativo proprio di Piombino e reduce da una trentennale esperienza sui campi di mezza Italia. Anche la squadra ha registrato molti addii e numerose entrate: ha saluto il capitano Alessio Iardella, approdato alla Pielle, oltre a Guglielmo Sodero (finito a Chieti in serie A2) e ai due giovani Molteni e Riva, che hanno firmato rispettivamente a Bisceglie e a Montegranaro.
Il capitano del Basket Golfo sarà Camillo Bianchi, riconfermato per l’ottavo anno consecutivo: rinnovo, quello del giocatore pomarancino, che ha fatto seguito a quelli di Giacomo Eliantonio, Edoardo Persico e Saverio Mazzantini. Sono stati quattro i nuovi acquisti: per il reparto senior sono arrivati Mattia Venucci, che in maglia gialloblù ha conquistato nel 2016 il premio come miglior giocatore della cadetteria, e Mirco Turel, goriziano con esperienza in A2. Tra gli under invecePiombino ha preso Francesco Galli, playmaker empolese che lo scorso anno si è diviso tra Lucca e Montecatini, e Vincenzo Guaiana, strappato agli acerrimi rivali cecinesi.
Terminata la rosa, in attesa dell’inizio ufficiale della stagione (venerdì 11 ottobre con la prima gara di Supercoppa, competizione che precederà il via del campionato fissato per il 15 novembre), è giunto il momento di analizzare proprio con il coach Enrico Fabbri questa movimentata estate gialloblù e provare ad ipotizzare la stagione che attenderà il Basket Golfo Piombino.
Coach Fabbri, soddisfatto della squadra che le è stata messa a disposizione?
«Innanzitutto sono veramente contento del lavoro fatto da tutta la società. A partire dallo staff tecnico, proseguendo con il direttore sportivo e non dimenticando anche il settore giovanile: tutti abbiamo cercato di fare il meglio per iniziare questa difficile stagione. Dobbiamo poi ringraziare Mirco Turel e Mattia Venucci che hanno scelto di abbracciare il nostro progetto: quando due giocatori del loro calibro fanno ciò, significa che hanno visto e conosciuto una società che vuole fare qualcosa di importante. Non dimentichiamoci poi che abbiamo optato per investire su giovani che hanno già questo girone da under ma con ruoli importanti e giocando molti minuti. Forse per la prima volta Piombino parte al via con sei senior e quattro under: sarà una squadra probabilmente un po’ più giovane ma molto ambiziosa. Con riconferme che abbiamo voluto a tutti i costi, e con il capitano che sarà Camillo Bianchi. Insomma, siamo molto felici e non vediamo l’ora di iniziare».
Sarà un campionato difficile: Piombino è stata inserita nel girone A, con le toscane, le piemontesi e alcune emiliane-romagnole. Un girone molto difficile…
«Sì, è vero. Affronteremo un girone tosto però allo stesso tempo mi sento di dire che sarà meraviglioso andare in piazze importanti come Rimini, Imola e la stessa Livorno che si riaffaccia al campionato di serie B dopo molti anni. Sarà molto bello riabbracciare queste piazze dove il basket ha molta importanza: a livello di girone comunque non ci sono squadre materasso ma tutte, anche le meno quotate, si presentano al via con formazioni competitive. Ogni domenica sarà una battaglia».
E poi c’è la novità della Supercoppa del Centenario. Inizierà l’11 ottobre, con il Golfo nel girone insieme a Cecina, Livorno e San Miniato.
«Mi sento di dire che non useremo questa competizione per il risultato finale che potremmo ottenere. Sarà più un test per il campionato che inizierà praticamente un mese dopo: compito mio e dello staff sarà quello di valutare nelle partite di Supercoppa gli aspetti sui quali dovremo lavorare in allenamento per arrivare pronti alla data del 15 novembre».
Senza dimenticare che proprio la Supercoppa verrà giocata a porte chiuse.
«Esatto. Verrà disputata a porte chiuse quindi affronteremo una competizione un un po’ anomala. Ripeto che per quanto mi riguarda sarà importante che tutti i ragazzi giochino e che tutto lo staff si faccia un’idea dei punti da focalizzare negli allenamenti. A giorni comunque decideremo la data dell’inizio della preparazione». —
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