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L’Atp continua a sognare il doppio salto in A2

Francesca LenzI
L’Atp continua a sognare il doppio salto in A2

Le piombinesi domenica se la giocano a Padova dopo il pari nell’andata playoff. Chellini: «O gloria o inferno»

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piombino

Andrà in scena domenica il secondo tempo della sfida fra l’Associazione tennistica piombinese e il Tc Plebiscito Padova. In palio c’è il viaggio di sola andata per l’A2. E sarebbe davvero un sogno per le ragazze piombinesi guidate da Azzurra Chellini (capitana) e Letizia Boschi (vice) che, neopromosse in serie B, rischiano di fare il doppio salto da esordienti in lotta per la salvezza. Salvezza arrivata però a un tiro di schioppo e ormai archiviata in cambio di ambizioni più elevate. Dopo la vittoria nel primo turno del girone contro Arezzo, l’Atp ha pareggiato sia con il Tc Baratoff che con il Montecchio, per un risultato finale che ha visto la squadra composta da Sara Gambogi, Agustina Chlpac, Cristina Pescucci e Silvia Pomarolli chiudere al primo posto, con passaggio ai playoff per la corsa all’A2. Playoff che vedono di fronte le piombinesi al Tc Plebiscito Padova, club di tutto rispetto che conta nel roster delle giocatrici anche giovane spagnola Claudia Hoste Ferrer, assente nella gara a Piombino. La sfida, divisa in andata e ritorno, ha visto la prima manche terminare in parità. Sui campi locali di Casone Maresma, domenica scorsa, è finita 2-2. Le due vittorie sono arrivate nei singoli di Chlpac, al successo contro Federica Arcidiacono per 6-3, 6-4, e di Pescucci contro Gloria Ceschi, con il punteggio di 6-3, 6-3. Ha perso invece Sara Gambogi di fronte a Giulia Crescenzi e ancora al tie-break (nella sfida di Montecchio entrambe le sconfitte arrivarono nel gioco corto con punteggio a 10) si è consumata l’ultima delusione con l’insuccesso nel doppio. Chlpac e Gambogi, dopo aver vinto (6-3) il primo set contro Crescenzi e Ceschi, hanno subìto il secondo (6-2 per le Padova), prima di cedere le armi al tie-break (10-4 per il Ct Plebiscito). Tutto sarà deciso nella gara di ritorno, prevista per domenica a Padova alle 15. Per aggiudicarsi il confronto le piombinesi dovranno vincere. Alla fine dei quattro match regolamentari, dovesse esserci la parità, verrà disputato uno spareggio di doppio per decretare il circolo vincente.

«Ci siamo, come sempre – dice Azzurra Chellini – Non entriamo mai in campo per pareggiare ma per vincere. E non faccio mai una formazione di difesa. Dispiace per il risultato acquisito all’andata. Avremmo potuto andare laggiù con un vantaggio significativo, approfittando del turno casalingo, su una superficie che ci è congeniale come il veloce. Abbiamo fatto una formazione per vincere 3-1, e ci siamo andate vicino. Puntiamo anche stavolta alla vittoria. O la va o la spacca. O la gloria o l’inferno. La mia sensazione è di andare in campo aggressiva, determinata, senza paura. Chi ha qualcosa da perdere è il nostro avversario, non noi che, come circolo, mettiamo sempre tanto cuore, pur avendo una rosa limitata. Detto questo, siamo fortunate, perché disponiamo di giocatrici forti».

In realtà l’Atp ha già raggiunto un risultato eccezionale da matricola qual è in serie B. «È vero – dice Chellini – Ma siamo una squadra che ha entusiasmo e non si accontenta mai, perché sa che può fare di tutto. Noi stessi capitani non riusciamo a trasmettere alle ragazze un messaggio di serenità, perché entriamo sempre in campo per vincere». —



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