Sicurezza
Rinforzi e ambizioni per i nerazzurri
Diversi nuovi acquisti e trattative in corso in vista di un minitorneo a 12 squadre: «Partiremo forte»
PIOMBINO
Il Piombino promosso in Eccellenza continua a lavorare sul mercato, anche se la squadra è a buon punto. Riconfermato per la maggior parte l’organico dell’anno scorso, mentre si stanno portando a termine gli innesti necessari per farsi trovare pronti l’11 ottobre, quando inizierà il campionato. In realtà la scadenza va anticipata quasi di un mese, considerando la data più che presunta avanzata dalla federazione che fisserebbe la prima gara ufficiale, la coppa, il 13 settembre. Quando comincerà la preparazione del Piombino ancora non è certo. Proprio alla luce della novità Coppa, i nerazzurri dovrebbe partire negli ultimi giorni di agosto. Di sicuro sarà una stagione strana, diversa dalle altre. Non solo per il precedente covid, ma anche per quello che il virus si è portato dietro: una sorta di mini-campionato nel quale occorrerà dare tutto da subito. «Abbiamo confermato lo zoccolo duro dell’anno passato – afferma il diesse Andrea Gherardini –. Adesso stiamo cercando di mettere a punto lo scacchiere delle quote. Intanto abbiamo preso Giorgio Caricchio, ex Empoli del 2002; poi, stiamo ultimando l’accordo per Mattia Castellazzi, altro 2002, terzino destro, proveniente dal Grosseto. E proprio nella famiglia Ceri abbiamo trovato grande disponibilità, tanto che dovrebbero arrivare altri 2-3 elementi che non rientrano nella rosa della Lega Pro. Altro giocatore importante che vestirà da settembre in nerazzurro è Simone Pellegrini. È ancora giovane ma ha già tanta esperienza e sono contento abbia voluto fortemente venire a Piombino». Sono in forse, invece «Zoncu, Quarta per problemi di lavoro, e Barozzi ma solo per un discorso di quote – spiega Gherardini –. Infine, Favilli va a Salivoli per motivi di studio. Siamo, inoltre, in dirittura d’arrivo per Anthony Gio Petruccelli, un 2001 del Gavorrano, mentre abbiamo un forte interesse per Patrick Villani, un 2000 di proprietà del Venturina, che ha giocato le ultime due stagioni a Grosseto. Manuel Madau lo conosce e lo stima. Speriamo si possa trovare un accordo con i biancocelesti. L’obiettivo? La salvezza. Sarà un campionato strano, con 12 squadre, difficile. Bisogna partire subito bene e forte». «Sono contento per più ragioni – le parole del presidente nerazzurro, Massimiliano Spagnesi –. Perché il Piombino torna in una categoria che merita, perché la città e l’amministrazione comunale stanno vicino alla società, perché come presidente da 13 anni so che vincere i campionati è sempre difficile. Sono, però, altrettanto convinto che, senza la sospensione, quei due punti sul Certaldo li avremmo recuperati. Grandi meriti per i risultati ottenuti vanno a Gherardini e Madau che hanno lavorato con voglia e attaccamento alla maglia. Quest’anno si misureranno con un campionato più difficile e speriamo di riuscire a far bene. La filosofia è di valorizzare i giovani, di Piombino e del circondario. Nessun giocatore “anziano” che avrebbe inciso sul budget. L’obiettivo è la salvezza, anche se il mio pallino è da tanto la serie D». —
Francesca Lenzi
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