Il Tirreno

Il calcetto è ripartito Tutte le regole

Francesca Lenzi
Il calcetto è ripartito Tutte le regole

Comitato Uisp e Salivoli pronti per riaprire i campetti mentre a San Vincenzo si gioca già nei due tornei 

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Società, enti di promozione sportiva e appassionati aspettavano il via libera da tempo. Una prima volta fissato a metà giugno, poi slittato non si sa a quando, e infine la certezza: il calcetto è ripartito.

La riapertura per gli sport di contatto è arrivata venerdì scorso con un’ordinanza regionale che segna un altro passo verso il ritorno alla normalità. Ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza anti-covid.

Per il calcetto si parla di accesso all’a sede dell’attività sportiva solo in assenza di segni/sintomi (febbre, tosse, alterazione di gusto e olfatto, difficoltà respiratoria) per un periodo precedente l’attività pari a 3 giorni. Inoltre, dovrà essere rilevata la temperatura corporea: in caso di temperatura superiore a 37.5 °C non sarà consentito l’accesso. Riguardo ai comportamenti da seguire, al di là della adeguata informazione, è richiesta una corretta prassi igienico individuale (ad esempio lavarsi spesso le mani, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani e non condividere borracce e bicchieri), il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro in caso di assenza di attività fisica, regolare e frequente pulizia delle aree comuni, mentre tutti gli indumenti personali devono essere riposti dentro la borsa personale. Chi si occupa di calcetto e tornei era in attesa del via libera, ma intanto si era portato avanti con le iscrizioni alle manifestazioni.

È il caso del comitato Uisp Piombino e l’Asi Calcetto San Vincenzo. Uisp.

La Uisp Piombino parte su due fronti: nel calcio a 5, sul campo di viale Regina Margherita, con la ventitreesima edizione del Memorial Van Toff, e al campo Bacci, in località Poggetto, con la Summer Cup di calcio a 7. Iscrizioni aperte fino a giovedì 9 luglio con inizio dei tornei il 13 luglio.

«Abbiamo sentito tutte le società di calcio a 11 e si potrà con i nostri tornei arrivare poco prima della fine di agosto, considerato che i campionati dilettantistici partiranno a ottobre – le parole di Christian Cubattoli, presidente del comitato territoriale Uisp –. Le regole: spogliatoi chiusi, distanza di un metro e mascherine al di fuori dell’impianto nell’attesa di entrare sul campo. Proprio per la scelta di tenere chiusi gli spogliatoi, abbiamo deciso di praticare una scontistica sull’affitto dei campi e dei tornei. Inoltre abbiamo ordinato due termo-scanner per misurare la temperatura all’entrata e ogni giocatore dovrà portarsi da casa asciugamano e acqua personali. Sulla presenza o meno del pubblico, c’è ancora un po’ di incertezza. Per ora noi non facciamo entrare, a parte i dirigenti accompagnatori. Poi vedremo più in là. A ogni modo, in questi giorni abbiamo cercato di coordinarci anche con Guido Manetti dell’Asi San Vincenzo per cercare di fare cose simili e soprattutto per collaborare ai calendari in modo da non sovrapporre le nostre date con le loro, e con il Salivoli Calcio. Finalmente si riparte – dice Cubattoli –. Ci hanno fatto sospirare questa riapertura, ma alla fine è arrivata. Un bel ritorno alla normalità. Speriamo, piano piano. Cerchiamo di essere positivi. La gente ha voglia di ricominciare, abbiamo ricevuto tante chiamate, sia per i tornei che da parte degli esterni».

Noi avevamo aperto le iscrizioni ancora senza sapere quando sarebbe stato il via libera. Lo avevamo fatto per dare un segnale di normalità. Rispettando sempre le normative, come già stiamo facendo con i corsi di ginnastica ritmica e artistica, ripartiti a metà giugno.

Al Marianelli di Calamoresca il Salivoli non organizza tornei, ma finalmente si può riaprire il campetto di calcio a 5 per gli esterni. «Fedeli a uno spirito collaborazione, ci siamo adeguati alle normative covid, e alle indicazioni del comitato Uisp – afferma Alessandro Bezzini, presidente della società biancoceleste –. Non apriamo gli spogliatoi nemmeno noi, e faremo un intervallo di mezz’ora fra un gruppo e l’altro. La voglia c’è, tanta. La risposta c’è stata, ora vediamo. Da sottolineare come, allo stesso modo della Uisp, in virtù del non utilizzo di spogliatoio e docce, anche noi applichiamo una riduzione sulla tariffa tradizionale. Per noi è un piccolo passo verso il risveglio, e un ritorno a un sostentamento anche a livello economico venuto a mancare nei mesi scorsi».

A San Vincenzo è già ripartito l’Asi Calcetto San Vincenzo con i playoff del campionato invernale e martedì scorso con il Mundialito Golden Boy (in memoria di Elia Barbetti) di calcio a 5, con 24 squadre partecipanti. «Pure noi ci eravamo mossi prima con le iscrizioni per essere pronti alla ripartenza – dice Guido Manetti –. Stiamo concludendo le procedure di sanificazione per metterci in regola con le linee guida».

«Noi gli spogliatoi li apriamo, con docce distanziate, una sì e una no. In panchina si devono indossare le mascherine, e acqua personale da portare da casa. Faremo due ingressi, uno di entrata e uno di uscita, misurazione della temperatura e autocertificazione».

« Il pubblico? Credo vada a interpretazione. Penso possa entrare - conclude Guido Manetti - ma distanziato e, se vicini, con la mascherina». —



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