Gioco
Il Golfo ufficializza l’arrivo di Fabbri: «Tante emozioni, giocheremo col cuore»
E' arrivato il nuovo coach dei gialloblù: salutato definitivamente dopo tre stagioni di successi Marco Andreazza
Piombino
Enrico Fabbri è ufficialmente il nuovo coach del Basket Golfo Piombino. Salutato definitivamente dopo tre stagioni di successi Marco Andreazza, la società gialloblù ha ufficializzato l’approdo al Palatenda del nuovo tecnico.
Quella di Fabbri è senza dubbio una favola sportiva da raccontare, con un protagonista che parte da Piombino per l’Italia quasi adolescente, per tornare a casa con un bagaglio di esperienza più che invidiabile. Piombinese classe 1972, Fabbri inizia proprio in casa la carriera da allenatore: da giovanissimo, diventa coach della Pallacanestro Piombino militante all’epoca in serie B2. Successivamente, inizia un lunghissimo giro per la penisola: in Toscana guida Cecina in serie B1 e porta Pistoia a una cavalcata storica, dalla serie C2 alla cadetteria. Si spinge poi nel Sud dove ottiene vittorie su vittorie: a Veroli, con la squadra locale ottiene due promozioni e una salvezza nell’ultimo anno in serie B, mentre sulla panchina di Gragnano in B conquista la Coppa Italia. Con Scauri invece, scocca la scintilla d’amore, dal momento che Fabbri allenerà nel pontino per ben tre volte, ottenendo nelle varie avventure anche un primo posto in campionato. Da non dimenticare le ultimissime esperienze di Domodossola e Pescara dove in entrambi i casi ottiene la promozione nella categoria superiore, la serie B.
«Le emozioni per questo ritorno sono tante - commenta il neocoach del Basket Golfo. Mi piace pensare che 24 anni fa da Piombino partì con la valigia un ragazzino il cui sogno era fare l’allenatore di basket. Adesso, torna un uomo che ha però la stessa voglia del giovane di 24 anni che era andato via dalla sua città. Per lavoro - prosegue - sono sempre stato lontano, quindi questo è un vero e proprio ritorno dopo anni di totale assenza. Per me, Piombino è tutto, è la mia città». Difesa aggressiva e gioco veloce: sono queste due delle caratteristiche principali delle squadre allenate da coach Fabbri. «Solitamente - commenta - le mie formazioni hanno molta tenacia: giocano col cuore e con grande carattere, senza mollare mai. Non dimentichiamoci comunque che ripartiamo da una squadra solida che sì, ha avuto qualche perdita, ma che nella scorsa stagione quando il campionato è stato interrotto, era al quinto posto. Stiamo parlando dunque di una formazione già consolidata e questo aspetto sarà un’ottima base per ripartire al meglio».
Per Piombino questo sarà un torneo difficile: Omegna e Chiusi sembrano essere i due club candidati a giocarsi la promozione in serie A2, con Libertas Livorno ed Empoli che stanno iniziando a ufficializzare i primi colpi sul mercato. Per Fabbri poi, il girone A, quello in cui viene inserito Piombino, sarà una specie di novità dal momento che il coach ha allenato negli ultimi anni principalmente al sud. «Ma la serie B la conosco nella sua intera totalità – spiega Fabbri - anche perché adesso, si riescono a vedere le partite online. Comunque, mi sono già rivisto tutte le partite dell’anno scorso del Golfo facendomi un’idea sulla pallacanestro che si gioca in questo girone: sicuramente è molto tecnica e fisica».
Fabbri ci tiene a una dedica speciale: «Da lassù sono convinto che mio padre Nilo e Vittorio Spina saranno felici del mio ritorno a Piombino». —
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