La manifestazione
Anche Procacci saluta il Golfo
«Una decisione mia, molto sofferta». Il forte play potrebbe seguire coach Andreazza a Omegna
Piombino
Seconda partenza ufficiale in casa Basket Golfo Piombino. Qualche giorno dopo le riconferme di Giacomo Eliantonio, Camillo Bianchi, Edoardo Persico e l’ufficialità dell’addio del capitano Alessio Iardella trasferitosi in serie C Gold alla Pielle Livorno, ecco che la società gialloblù saluta definitivamente anche il playmaker Alessandro Procacci. Romano classe 1994, Procacci era in forza al Basket Golfo dal luglio 2017.
A conclusione della sua avventura in riva al Golfo, l’ex Taranto potrà vantare l’invidiabile record di essere il primo play della storia della società di patron Lolini confermato per tre anni consecutivi come tale con appunto la stessa maglia. Gli ottimi campionati condotti dal giocatore romano però hanno attirato l’attenzione delle squadre più ambiziose della categoria. Stando a quanto riporta Superbasket infatti sarebbe proprio quella Paffoni Omegna dove con ogni probabilità allenerà coach Marco Andreazza (a proposito, l’addio ufficiale è atteso a giorni se non ore), a essere maggiormente interessata ad Alessandro Procacci.
Una perdita importante comunque per Piombino quella del play romano che, specialmente nelle ultime due stagioni, era considerato da tutti gli addetti ai lavori come uno dei migliori in cadetteria nel proprio ruolo. Rimane dunque da capire chi prenderà posto in cabina di regia nel nuovo Basket Golfo, targato Enrico Fabbri, ormai divenuto il prescelto per sostituire coach Andreazza: il diesse Cecchetti continuerà a lavorare sulle prossime riconferme e insieme al nuovo coach si occuperà di individuare i nuovi innesti che andranno a sostituire i due partenti, Iardella e Procacci.
«È stata una mia decisione – afferma Procacci – che ho preso non senza sofferenze. Non considero Piombino una semplice città in cui ho giocato per tre anni ma una vera e propria seconda casa, all’interno della quale sono cresciuto e ho conosciuto persone fantastiche. Ho un rapporto splendido con tutti – continua – dai magazzinieri, al presidente passando per i custodi del campo. So che a qualcuno questa scelta non sembrerà giusta oppure in qualche modo affrettata, ma ho ritenuto giusto prendere questa decisione».
Un addio, quello di Procacci, che va di pari passo con le ambizioni del play romano, che come detto, è considerato da tutti uno dei migliori nel suo ruolo. I tifosi piombinesi non potranno dimenticare la partita del gennaio scorso contro Omegna, quando Procacci fece sudare le cosiddette sette camicie a Grande, quotatissimo play della formazione piemontese.
«È una scelta che ho deciso di compiere in questo momento – conclude proprio il giocatore romano. Non posso dire che sia giusta in partenza, sicuramente dovremo vedere come andrà tutta l’annata sportiva, anche se ovviamente la speranza è quella. Quel che posso dire sicuramente è che non me sono andato per demeriti della società, che anzi mi ha sempre permesso di lavorare al meglio e con cui mi sono trovato sempre bene». —
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