Il Tirreno

Il calcio minore attende il verdetto

FRANCESCA LENZI
Il calcio minore attende il verdetto

Ieri 150 società in videoconferenza coi vertici Figc, l’8 maggio si riunirà il consiglio federale

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PIOMBINO

Calcio sì, calcio no. Se la serie A, e non solo, resta a guardare, la Francia ha detto stop, mentre Inghilterra e Germania tornano in campo. In un’Europa sotto forma di puzzle, che reagisce in modo diverso all’emergenza coronavirus, la Uefa ha chiesto entro il 25 maggio di conoscere i piani di tutte le federazioni europee per la fine dei rispettivi campionati, e il terrore per i club nostrani – sul piede di guerra contro il ministro Spadafora – si fa sempre più largo nella prospettiva di un arrivederci a settembre. Bene che vada.

Il calcio però non è solo grandi squadre e calciatori milionari, o giù di lì. Dietro a un pallone corre infatti tutta l’Italia, compreso il calcio dilettantistico, un mondo che pare dimenticato da tutti ai vertici, sia sportivi che politici. Prime squadre e giovanili sono ferme da marzo. In attesa di conoscere il proprio futuro immediato, a medio e lungo termine. Ad oggi è caos su tutti i fronti, almeno ufficialmente. Mentre si aspettano decisioni chiare, la sensazione è che per i dilettanti la stagione sia finita qui. Per i ragazzi delle giovanili, ma anche per le prime squadre e per le società che non possono garantire quelle norme di sicurezza, già complicate per i club di serie A. Cosa accadrà è tutto da vedersi. C’è chi ha avanzato l’idea di “premiare” le prime due classificate (al momento della sospensione dei campionati) di ogni girone, senza retrocedere nessuno. È un’ipotesi. Vedremo. Intanto la Lega dilettanti torna a farsi sentire. Il comitato regionale della Toscana, in collaborazione con Sporteams, azienda attiva nella digitalizzazione sportiva e partnership del Crt-Lnd, ha organizzato ieri pomeriggio un webinar (seminario interattivo) sul tema “La ripartenza dello sport post Covid-19”. Questi gli argomenti trattati: la digitalizzazione come strumento per poter iniziare al meglio la nuova stagione sportiva, strumenti finanziari a disposizione delle società sportive per la ripartenza, iniziative proposte dal Comitato Regionale Toscana Lbd -Sgs. I relatori della videoconferenza, moderata da Tommaso Orlandi della Sporteams: Luca Bassilichi (HT Value s.r.l.), Fabio Zucconi (Sporteams dottore commercialista consulente software gestionale Asd), Simone Boschi (commercialista revisore legale e consulente del Crt Lnd), Paolo Mangini (presidente del Crt Lnd). Al seminario hanno potuto accedere solo 150 persone in contemporanea. In tal senso gli organizzatori hanno già previsto ulteriori incontri nei prossimi giorni. Fra le società ammesse alla videoconferenza di ieri c’erano l’Atletico Piombino, iscritto al campionato di Promozione, e il Venturina, in Prima categoria. In particolare, i temi trattati nel seminario interattivo sono stati gli adempimenti amministrativi, la gestione dei contratti e la gestione finanziaria e il reperimento delle risorse, per una linea di credito accessibile, al fine di superare la crisi. Inoltre, il presidente Mangini ha sottolineato che il comitato regionale non può autonomamente chiudere nessun campionato né disporre le modalità della chiusura. Sarà compito del consiglio federale, che si riunirà l’8 maggio. —

FRANCESCA LENZI

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