Gioco
Il campionato invernale deve ammainare le vele
Il Covid-19 costringe a chiudere dopo nove prove la competizione sanvincenzina Il titolo va a Justina II degli armatori Seravalle, Montecchi e Casella (Cvp)
san vincenzo
Tenuto conto del grave momento a causa dell’ emergenza Covid-19, il comitato di regata del campionato invernale di vela “Iron Annie – Acqua dell’Elba” di San Vincenzo, presieduto dal presidente di giuria Andrea Bimbi, ha decretato l’interruzione del campionato stesso con nove prove valide sulle sedici previste.
Il campionato si è dimostrato anche quest’anno all’altezza delle aspettative, con una flotta particolarmente numerosa che si è distinta per l’ottimo livello agonistico valorizzato dalle eccellenti condizioni meteo che caratterizzano il campo di regata di San Vincenzo.
Quindi dopo nove prove utili, Justina II° (Grand Soleil 37) degli armatori Marco Seravalle, Sergio Montecchi e Sergio Casella (tutti Cvp), si aggiudica il 5° campionato invernale di San Vincenzo. Seguono al secondo posto Ultravox (X-Yachts 332 Sport) di Leonardo Fonti (Cnl), terzo posto per Breezy (First 34. 7) di Andrea Formichi (Ycmcdm), quarto piazzamento per Armorica (First 31. 7) di Valentina Ferrigno (Cve) e quinto Jocosa (J80) di Stefano Davitti (CVR).
«La vittoria di un campionato solitamente rende euforici - dice di Marco Seravalle coarmatore di Justina II° - ma in questo modo ha un sapore diverso. Ci sono tre imbarcazioni vicinissime in classifica generale con un risultato che probabilmente sarebbe stato definitivo e chiaro solo dopo l’ultima prova. Serratissima la lotta con Ultravox e con Breezy che nelle ultime prove non ha sbagliato niente recuperando moltissimi punti. Non poter festeggiare rende tutto ancora più malinconico. Un plauso al mio equipaggio e ai miei coarmatori per l’impegno e la continuità che ci hanno consentito di avere una media dei piazzamenti migliori di tutta la flotta. Un ringraziamento ai circoli organizzatori e al comitato di regata per l’impegno profuso nonostante tutte le difficoltà. Un saluto a tutti i velisti della flotta con la speranza di incrociarsi a breve nelle nostre acque. Buon vento a tutti».
Al campionato partecipavano anche cinque barche tra loro uguali, i First 31.7 prodotti dal cantiere francese Beneteau; questo è un caso molto interessante dal momento che oramai non è così comune vedere numerosi scafi uguali competere nello stesso campionato.
Nella classifica non ufficiale dei First 31. 7, dopo la vincitrice Armorica, seguono Méria, Topito (di Cristina Mugnaini, Lni Firenze Prato), Mizar (di Patrizio Rosi, Lni) e Beluga (di Duilio Marco Filippino, Lni).
«Anno dopo anno il nostro campionato diventa sempre più importante - scrive il Cn San Vincenzo - Oramai è un riferimento per tanti armatori. L’impegno è enorme ma tanta partecipazione e soddisfazione generale ci ripaga di tutti gli sforzi».
«Siamo molto contenti - aggiunge Emanuele Bravin Cocchi dello Yacht Club Marina di San Vincenzo - di consolidare anno dopo anno un evento così importante». —
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