Il Tirreno

«Verso l’anno zero del basket»

Francesco Massei
«Verso l’anno zero del basket»

Coach Andreazza attende il verdetto della Fip e si prepara a una nuova stagione di ripartenza

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Piombino

Sono ore calde, caldissime per il futuro del campionato di serie B 2019/2020. Futuro che però appare già segnato, o quantomeno indirizzato: la richiesta avanzata nei giorni scorsi da Lnp (Lega nazionale pallacanestro) concernente la sospensione definitiva del torneo cadetto verrà ratificata prossimamente anche dalla Federazione italiana pallacanestro. Solo allora il campionato potrà definirsi praticamente annullato, dal momento che non ci saranno promozione né retrocessioni ma solamente molte ripercussioni (dovute a questa grave crisi sanitaria) su tante società partecipanti all’intero movimento cestistico nazionale.

La ratifica finale comunque è attesa non prima di domani, o nella “peggiore” delle ipotesi, per l’inizio della prossima settimana.

«Ovviamente da parte nostra - commenta coach Marco Andreazza - c’era la speranza di poter riprendere in qualche modo a giocare a basket: mi riferisco a chi vive questo mondo, noi allenatori, società, giocatori e tifosi. Altrettanto logicamente però la situazione oggettiva è molto complicata e il comunicato emesso dalla Lnp qualche giorno fa è stato molto chiaro. Da lavoratori dunque stiamo solo aspettando l’ufficialità di questa scelta. Purtroppo ci apprestiamo anche nello sport a vivere momenti difficili: non sarà facile per le società che si troveranno prima a dover gestire queste situazione e poi a capire come ripartire. Nel nostro caso comunque abbiamo la fortuna di avere a che fare con un club serio, fatto di persone corrette e virtuose: non è così però dappertutto, e questo mi fa credere che vedremo un’estate molto “calda” in questo senso».

Il riferimento di Andreazza è verso la situazione che si potrebbe venire a creare in tante altre piazze cestistiche italiane: società già in difficoltà economicamente parlando, potrebbero avere più di qualche problema a riuscire a iscriversi nei relativi campionati. Anche alla luce di questo, è probabile che la prossima stagione, la 2020/2021, rappresenti un po’ il punto zero per il basket nazionale: tutt’altro che improbabile una riformulazione dei campionati (stando alla formula attuale, si riusciranno a trovare ben 64 squadre pronte ad affrontare un torneo così dispendioso come la serie B?).

«A Piombino abbiamo il privilegio di lavorare per una società virtuosa - afferma coach Andreazza - composta da bravissime persone prima che da dirigenti: in questo momento, club come i nostri devono essere privilegiati. Anche prima di capire la categoria e gli eventuali obiettivi, il Basket Golfo Piombino come le altre società serie e rispettose dei propri impegni, dovranno essere premiati e aiutati. La stagione 2020/2021 un anno zero per far ripartire il basket? Sì, sono d’accordo: ritengo che si possa uscire da questa situazione così difficile anche con nuovi regolamenti, che però dovranno essere ferrei e intransigenti verso chi non rispetterà le regole». —

Francesco Massei

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