Il Tirreno

«Ora contano solo le precauzioni»

Francesco Massei
«Ora contano solo le precauzioni»

Coach Andreazza e le ipotesi per il futuro: «Si potrebbe cambiare il regolamento dei playoff»

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Piombino. In ottemperanza al decreto ministeriale, anche il Basket Golfo Piombino ha interrotto i propri allenamenti. Momento di stallo dunque per la truppa di coach Marco Andreazza che lunedì, insieme al resto dello staff e ai giocatori, ha scelto di sospendere momentaneamente le sedute di lavoro: in serata poi è arrivato anche il provvedimento del Coni (divieto di ogni pratica sportiva agonistica) a semplificare ogni decisione.

«Abbiamo adottato tutte le misure precauzionali - dice coach Andreazza - e da lunedì abbiamo smesso di allenarci. Credo che in questo momento dobbiamo essere prima cittadini e poi lavoratori: dobbiamo fare attenzione a tutto e attenerci alle indicazioni che ci vengono date. Ovviamente dipenderà da come evolverà la situazione nei prossimi giorni: sono convinto che la Lnp e la Fip stanno già valutando tutte le opzioni per vedere se e come sarà possibile ripartire».

Ed è proprio su questo fatto che nei giorni scorsi sono uscite molte indiscrezioni: le voci, spesso discordanti, parlano sia di ipotesi di sospensione totale che di ripresa regolare del torneo (dalla data di scadenza del decreto) ma con modifica del regolamento playoff. Infatti per questa stagione era stata introdotta la novità dei playoff al meglio delle cinque gare. Novità che potrebbe essere rimandata al prossimo anno riportando la serie degli spareggi al meglio delle tre partite.

«Per la serie B - dice Andreazza - se dovessi sbilanciarmi potremmo riuscire a concludere la stagione regolare in tempo: certo, servirebbero molti turni infrasettimanali ma poi avremmo la possibilità di finire i playoff in un tempo ragionevole, nella seconda settimana di giugno: logicamente per questa ipotesi le prime fasi degli spareggi promozione (quarti di finale e semifinali) dovrebbero essere al meglio delle tre mentre la finale potrebbe restare nella formula attualmente prevista dal regolamento. Questo è un mio parere, però credo che sarebbe il modo migliore per terminare la stagione. C’è poi da vedere anche come si comporteranno la Lega di serie A: ciò avrà delle ripercussioni su quanto verrà deciso per la serie B».

Non sono momenti facili dunque neppure per la palla a spicchi, alle prese con tutte le conseguenze di questa grave emergenza sanitaria: quel che è certo è che, per adesso, di basket giocato non se ne vuole parlare. «In questo momento - dice Andreazza - credo che le nostre attenzioni debbano essere rivolte solamente alle precauzioni che ci vengono comunicate: solo quando il “Coronavirus” ci avrà abbandonato e gli organi di competenza ci avvertiranno che potremo tornare ad allenarci, allora torneremo a parlare di basket anche sul parquet».

Ricordiamo che, in caso di ripartenza del campionato, Piombino da calendario dovrà affrontare le due trasferte di Empoli e Lucca, i due derby casalinghi consecutivi con Montecatini e Cecina per chiudere la stagione regolare ad Alba. Senza dimenticare poi il recupero del recupero con Palermo: con i siciliani la sfida si sarebbe dovuta giocare l’1 marzo ma il primo stop del campionato aveva fatto slittare la gara al 19. Il complicarsi dell’emergenza poi ha fatto sì che si optasse per la sospensione di tutti i campionati. —

Francesco Massei

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di Redazione web