Gioco
Venturina col fanalino Portuale Guasticce Verdiani non si fida e avverte la squadra «Siamo noi che abbiamo tutto da perdere»
VENTURINA. Gara casalinga per il Venturina che ospita oggi (ore 15), allo stadio Santa Lucia, la Portuale Guasticce, fanalino di coda del girone D del campionato di Prima categoria con appena 3 punti. Un impegno perciò agevole per i biancocelesti. Almeno sulla carta, ma mister Diego Verdiani non si fida e invita tutti, per primi i suoi ragazzi, a tenere alta l’attenzione. Anche per non sciupare il momento estremamente positivo di Martini e compagni che, battendo sette giorni fa la Volterrana e approfittando del successo del Castiglioncello sul Saline, si sono avvicinati alla testa della classifica. Ad oggi è sempre il Saline a guidare con 49 punti, inseguito da Castiglioncello (46) e, appunto, Venturina (45). Dietro, a debita distanza, il San Giuliano (38).
Anche la giornata di oggi potrebbe rivelare risvolti positivi per i biancocelesti con la trasferta del Castiglioncello sul campo della Sanromanese, quinta in classifica, e la partita casalinga ma per nulla semplice del Saline con un San Miniato bisognoso di punti.
«Tutto facile per noi? Niente affatto – replica mister Verdiani – Non c’è nulla di facile. Siamo noi piuttosto a dover indirizzare la gara sui giusti binari, con un corretto atteggiamento, voglia e determinazione. Quello di oggi è un match nel quale abbiamo tutto da perdere, mentre i nostri avversari vengono da tre pareggi di fila. Parliamo di una squadra che ormai gioca in tranquillità, consapevole della quasi retrocessione e per questo più serena nel giocare. Noi dobbiamo affrontarla come se giocassimo contro la prima in classifica – continua Verdiani – per riuscire a strappare un risultato pieno che, in una giornata come quella di oggi, potrebbe scoprire altre novità positive come quelle della scorsa domenica. È vero che il Saline gioca contro il San Miniato, ma nelle ultime settimane la capolista ha subìto un certo calo, soprattutto fisico. Non solo. Stare sempre al primo posto è chiaramente un’ottima cosa, ma comporta anche dover lottare ogni giornata e guardarsi costantemente dagli avversari che non mollano dietro. E questo può mentalmente stancare. Ripeto – prosegue il tecnico del Venturina che oggi dovrà fare a meno di Tinca – dobbiamo essere noi a rendere facile la partita, cercando la vittoria con il massimo equilibrio e accortezza tattica, senza sbilanciarsi troppo. Non chiedo la goleada, mi basta anche una rete al novantesimo. L’importante è vincere». —
F.L.
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