Gioco
Nuovo record di società per Tommaso Muti nel salto con l’asta: 4,10
PIOMBINO. Tommaso Muti ad Ancona ha migliorato il suo recente record di società di salto con l’asta indoor portandolo a 4,10 metri. Una gara splendida quella del portacolori del Centro atletica Piombino, allenato da Leonardo Mezzacapo e da Lorenzo Mansani, che al Palaindoor di Ancona ha dimostrato di essere un purosangue da gara, emozionato ma sicuramente movitato dal suggestivo ambiente e da un pubblico valutabile in quasi 2000 spettatori.
Tornato ad allenarsi a metà della scorsa estate, dopo un’assenza di due anni, Muti ha volato le tappe con miglioramenti significativi nella tecnica esecutiva dello stacco, del rovesciamento e della successiva fase di infilata e valicamento dell’asticella.
Per l’asta, una specialità molto apprezzata dai giovani che si avvicinano all’atletica leggera, servono doti di velocità, forza, coordinazione e acrobaticità e farle crescere tutte insieme è uno dei compiti più ardui degli allenatori.
Mezzacapo e Mansani si impegnano quotidianamente con i molti saltatori seguiti con interesse dalla società che sta per installare una seconda pedana nella lunetta di arrivo e un “patrimonio” di ben 31 aste in dotazione.
In questo ambiente favorevole stanno crescendo numerosi specialisti con una punta di eccellenza costituita da Matilde Poli, terza nelle graduatorie stagionali nazionali con 3,60, Tommaso Muti e Mario Cutaia.
E proprio da Muti è venuto il primo acuto del 2020 che ha realizzato il minimo di 4.05 a Firenze, dove alla vigilia figurava tra gli ultimi in ordine di accredito. In gara ha fatto valere le sue doti di carattere superando sempre alla prima prova 3, 60, poi 3,90 e 4,10, record di società come abbiamo detto, e ancora con un buon margine.
La progressione durissima stabilita dal delegatotecnico ha fatto salire l’asticella a 4.30 e il piombinese è stato l’unico tra quelli eliminati a dimostrare di avere le possibilità di superare la misura.
Nella terza prova Tommaso è salito moltissimo, ha valicato l’asticella con metà del corpo ma nella fase finale l’ha abbattuta con il petto.
Grande soddisfazione di tutti per questo record e per un piazzamento storico nella specialità.
Tommaso ora è atteso a giugno a Grosseto per i campionati italiani all’aperto. —
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