Gioco
Giocatore, mister e ds Una vita divisa a metà tra pallone e famiglia
Enzo Madau nasce a Piombino nel 1953 e nella squadra nerazzurra compie i primi passi da calciatore, fino agli Allievi. Poi un anno di Milan Club e due di San Vincenzo. Si sposa e appende gli scarpini al chiodo, per riprenderli un paio di anni dopo negli amatori col Mobilgronchi. Fuori dal campo inizia da allenatore nello Juventus Club piombinese, poi arriva il Piombino in Promozione e in D come direttore sportivo. Passato a Portoferraio, va poi al Venturina. Di nuovo è a Piombino prima di andare a Follonica, quindi il Grosseto di Piero Camilli dove sta complessivamente undici stagioni (con varie pause) come diesse fra prima squadra e settore giovanile. Dopo un anno sabbatico, torna a Piombino al secondo anno di Eccellenza e resta tre stagioni (nella prima la società nerazzurra ottiene la salvezza, nella seconda si gioca lo spareggio per la D, nella terza chiude al quinto posto). Un altro anno di pausa e adesso è da qualche mese direttore sportivo del Venturina in Prima categoria. —
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