Il Tirreno

Poker nerazzurro al Magona Il Piombino spiana i Colli

Francesca Lenzi

Morelli sblocca, gli ospiti pareggiano, poi sale in cattedra Zoncu e chiude Luci su rigore. Spagnesi ordina il silenzio stampa

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PIOMBINO. Il Piombino cala il poker al Magona, batte i Colli Marittimi e conquista tre punti preziosi per il campionato. Dopo la settimana nera che aveva inaugurato il nuovo anno, con tre sconfitte consecutive (contro Atletico Etruria, Centro Storico Lebowski e San Donato), i nerazzurri hanno rialzato la testa, prima aggiudicandosi il derby a Bibbona con il Cecina e ieri, in casa, contro i Colli.

Una reazione importante dopo una crisi passeggera, per consolidare una posizione in classifica fra le prime della classe. Con questa vittoria la squadra di Manuel Madau si porta a quota 34, sempre più vicino al traguardo dei 40 punti, chiamato a gran voce dalla società come obiettivo di stagione.

Il match contro i Colli non era semplice sulla carta. Non lo è stato neppure sul campo, anche se i nerazzurri sono stati bravi a sfruttare le occasioni create, gestendo con sicurezza il risultato nel secondo tempo.

Da segnalare la presenza di due ex nella partita. Uno per parte: Modica, ex del Piombino, oggi nei Colli, e Zoncu, arrivato in viale Regina Margherita con il mercato di dicembre, in passato in forza nei Colli Marittimi.

Veniamo alla cronaca. Al 5’ angolo proprio di Zoncu per la testa di Iacopo Rocchiccioli, ma la conclusione è debole e Cionini para senza problemi. Al 7’ chance per Pedroni che, da buona posizione, cicca completamente il pallone. Al 10’ il vantaggio dei locali: cross di Catalano, Braschi calcia, Cionini devia, ma la palla arriva sui piedi di Morelli che, da due passi, insacca. Neppure il tempo di festeggiare che gli ospiti pareggiano con Bernardoni su punizione. Al 19’ buono spunto di Catalano in velocità, assist per Zoncu che spara alto. I Colli pressano a tutto campo, mettendo in difficoltà i nerazzurri che, tuttavia, tengono botta e al 33’ riescono a riportarsi in vantaggio: scambio fra Morelli e Zoncu, con quest’ultimo in area, e tiro vincente sotto la traversa. Al 44’ occasione per Morelli, ma la conclusione è centrale e Cionini blocca, mentre al 46’ i Colli rischiano il clamoroso autogol: retropassaggio rischioso di Moneta, recuperato in extremis dal portiere ospite prima che superi la linea di porta.

La ripresa si apre con gioco a centrocampo e pochi brividi. Il primo arriva al 13’ e porta ancora la firma dell’ex Zoncu che, dai 25 metri, sorprende Cionini per il 3-1. I Colli accusano il colpo, mentre i nerazzurri cercano il gol della sicurezza. Al 15’ recupero di Di Batte, tentativo sulla sinistra di Tommaso Rocchiccioli, ma la traiettoria è fuori. Al 21’ punizione, alta di poco, di Luci, mentre al 24’ si rendono pericolosi gli ospiti con un traversone di Rigoni che attraversa tutta la porta. Al 33’ Morelli entra in area e viene atterrato. L’arbitro fischia il rigore, fra le polemiche dei giocatori dei Colli Marittimi. Dal dischetto va lo stesso numero 9 del Piombino, ma Cionini para. La squadra di Brontolone esulta, il penalty è da ribattere (il portiere si è mosso prima della battuta). Stavolta a prendersi la responsabilità è Luci che non sbaglia e sigla il definitivo 4-1.

Ci avrebbe fatto piacere raccogliere il commento di qualche nerazzurro (dirigenti, staff o giocatori), ma la società – per ordine del presidente – ha indetto il silenzio stampa contro Il Tirreno. Una decisione comunicata alla fine della partita dal team manager Roberto Ulivi, e non giustificata nei dettagli. Per completezza in sede, al momento delle interviste, non erano presenti mister Madau, diesse Gherardini e, tantomeno, Spagnesi. —

Francesca Lenzi

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