Gioco
I piombinesi del Centro Atletica danno spettacolo ai regionali
PIOMBINO. Anche quest’anno il settore prove multiple del Centro Atletica Piombino, guidato dal giovane Lorenzo Mansani, ha dato spettacolo a Firenze: ai campionati toscani indoor gli atleti giallorossi hanno portato a casa ben 3 titoli su 4, collezionando ottimi risultati in ogni singola disciplina.
Lo stesso Mansani si è aggiudicato il titolo assoluto di eptathlon mantenendo la concentrazione alta nonostante il doppio ruolo di atleta e allenatore: record personali nei 60 piani (7”54) e nei 60 ostacoli (vince con 9”08), personale uguagliato nell’alto (1,80), ottima prova nel peso (primo posto con 11,24), leggero cedimento nel lungo (5, 80) e nell’asta (3,30), buona prova nei 1000. Risultato finale, titolo e record personale con 4189 punti.
Giacomo De Marco si è proclamato campione regionale nella categoria Promesse e secondo assoluto dietro al suo allenatore, collezionando ottimi risultati a partire dai 60 piani in cui è giunto terzo con 7”68, il lungo (secondo con 5,74), il salto in alto (che ha dominato valicando 1,83), per proseguire poi con il terzo posto nei 60hs e il secondo nell’asta. Nella gara conclusiva, i 1000, ha fatto terra bruciata chiudendo in 2’49”4.
Veniamo ora agli junior. Grande battaglia fino all’ultimo fra Matteo Gabbricci, campione uscente, ed Emanuele Fazzini, campione per la categoria Allievi lo scorso anno. L’ha spuntata il più giovane, Emanuele, che ha vinto con 6, 07 il lungo (pb), i 1000 (2”59) e l’alto con 1,83 (pb), ma ha ben figurato anche nell’asta con 3,30.
Nel pentathlon Allievi Mario Cutaia, al primo anno di categoria, ha mancato per soli 4 punti il minimo per accedere ai campionati italiani di Padova: dopo una gara eccellente negli ostacoli, con il personale di 9,06, ha fallito quello che doveva essere il suo punto di forza, il salto in lungo, dove vanta un primato di 6, 30. Si è fermato a 5,80. Una gara di alto formidabile lo ha rimesso in corsa, poi il peso (10,62) e i 1000 (pb 2’57) all’inseguimento del punteggio necessario ma niente da fare, medaglia d’argento per lui e 3096 punti contro i 3100 necessari.
Alessandro Augenti ha superato ogni più rosea aspettativa giungendo ottavo, terzo fra i pari età, vincendo nel peso con 10, 40, saltando 1, 68 di alto (pb eguagliato) e 5,51 di lungo, correndo i 60 hs in 9,92 (pb). Alle sue spalle Nicolò Augusto Vitiello, un astista: buoni risultati per lui, fra i quali spicca 1, 65 di alto. Leonardo Angelo Puterio ha uguagliato il suo personale nel salto in alto (1, 47). Raffaele Romeo ha realizzato ottime misure nel salto in lungo (5, 50) e nell’alto (1, 65).
Tre le Allieve, Martina Pescucci, personale nell’alto e nei 1000, è giunta quinta in classifica generale. Alessia Cheli si è ben comportata in tutte le discipline, così come Sara Martelli, che ha realizzato il personale nel salto in alto.
Stella Beccari nel giavellotto ha realizzato 31,25, minimo per i campionati italiani all’aperto che si svolgeranno in estate. Viola Mansani si è cimentata nel giavellotto realizzando 25,19 e ha vinto il peso allieve con 9, 99, suo record personale. —
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