Sicurezza
Procacci, gara da dominatore E Persico sembra un gigante
I meccanismi della squadra di coach Andreazza sono sempre più oleati Sodero segna punti pesanti e Mazzantini offre la solita prestazione di sostanza
Nessuna pausa, se non quella natalizia, ha rallentato il cammino del Basket Golfo Piombino che sta vivendo il suo miglior momento nella transizione tra le due metà di campionato. Sesto successo consecutivo, al Palatenda con la capolista Omegna, fino a domenica imbattuta fuori casa, con la lucida prestazione di una squadra che ora appare assolutamente registrata nelle due fasi.
Il quintetto è cresciuto con Procacci che ha saputo prendersi il timone della squadra con un set completo di possibilità offensive, essendo in grado di tagliare ogni difesa in penetrazione, giocando da protagonista un pick and roll o tirando da fuori. In difesa poi è il guerriero di sempre che fisicamente crea problemi a tutta la categoria e guida anche emotivamente il resto del gruppo nelle azioni più serrate. Sodero (9 punti con Omegna) sembra aver trovato la sua dimensione, tanto da essere diventato a partire da fine novembre parte essenziale del gioco piombinese.
Mazzantini è sempre più dinamico e concreto - con punti e rimbalzi, tanti - dopo aver raggiunto un livello di maturità incredibile rimanendo sempre il temibilissimo scorer che già aveva mostrato di essere fin dai primi approcci in categoria.
L’efficacia dei lunghi invece è ciò che forse è più da ammirare nel lavoro di gruppo dello staff e dei giocatori per aver, già a gennaio, dato chiari segnali di perfetta integrazione nel pitturato, cambiando tanto da ciò che il sistema di gioco prevedeva lo scorso anno. Eliantonio e Persico anche contro Omegna hanno giocato alla grande una partita difficile, dimostrando il loro valore sia in attacco che in difesa.
Se questo genere di partite hanno esaltato la squadra e l’ambiente, ora il calendario propone sfide diverse. Nei prossimi turni infatti il Golfo avrà da affrontare sei avversarie sulla carta più abbordabili e, in trasferta e in casa la concentrazione non dovrà mai calare. Il cammino, per la classifica e per consolidare forma e valore del gruppo in vista della post season, dovrà passare dalla capacità di non cedere più punti facili.
La trasferta in Sicilia, sabato prossimo alle 16 contro Capo d’Orlando, apre questo miniciclo che porta diretti alla 23esima giornata contro Firenze da ospiti. Sarà il turno poi di Torrenova in casa, Alessandria da ospiti, San Miniato al Palatenda e, ancora, Valsesia fuori e Oleggio in casa.
Un bel filotto di incontri per confermare valore e forma, magari continuando a far crescere i giovani che stanno dando bei segnali, e rodare al meglio il maggior numero di giocatori per arrivare ai playoff in forma ottimale. —
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