Il Tirreno

i precedenti 

Quando Fontana fece l’impresa

Daniele Perini

Dall’album dei ricordi spunta il successo di due stagioni fa, quando l’ala 41 del Golfo prese un fallo allo scadere e firmò il sorpasso con 2 tiri liberi su 2 

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PIOMBINO. Il primo incrocio tra la società toscana e i piemontesi si ha 4 stagioni fa in quella che Piombino ricorda come l’ultima annata sotto la guida di coach Padovano. I gialloblù trovano una stagione 2016/17 con i fiocchi, chiusa fuori dai playoff. La Marea Gialloblù segna un punto di partenza per una crescita del movimento intorno alla squadra ma la stagione non ha tutti questi interessi verso la post season mentre gli omegnesi puntano subito a tornare nella serie cadetta. Già dall’estate Omegna è assemblata per essere tra le migliori e in campionato incontra Piombino alla quarta giornata in casa e la batte di 10 punti (73-63). La squadra di Bonfiglio, Romano e Jovancic (i tre che partiranno a fine stagione dalla piazza piombinese insieme a coach Padovano) nel ritorno inizia nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico per poi terminare con un risultato simile, 63-75 che segna ancora la superiorità degli avversari. A fine stagione Omegna è dietro solo a Moncalieri, Piombino nona per gli scontri diretti persi con Montecatini con cui condivide la posizione in classifica, in post season i piemontesi perdono la promozione in finale con Orzinuovi. L’anno successivo a Omegna coach Ghizzinardi rimane e chiama Fratto e Bruni, entrambi ex Cecina, ed ecco che la nuovissima Piombino targata coach Andreazza ritrova ancora un nemico temibile. L’andata, con Piombino in crisi post sconfitta interna con Firenze e senza Bianchi infortunato, vede il Golfo rovinare 82-57 al PalaVerbania. Al ritorno però succede qualcosa di inaspettato e la squadra dei nuovi Procacci, Fontana e Malbasa fa l’impresa nel Palatenda dei record. I padroni di casa vincono la decima gara interna consecutiva allo scadere dopo che Arrigoni (ala omegnese) gira in extremis un +2 gialloblù con una bomba che gela il Palatenda e lascia 0,04 secondi sul cronometro. In quel momento, a partita finita e in quegli sgoccioli di secondo, l’ala 41 del Golfo Edoardo Fontana riceve da rimessa e prende un fallo. 2 su 2 a tempo scaduto dalla lunetta e 75-74 che fa infuriare tutta Omegna. Intanto Omegna mette in bacheca una Coppa Italia e perde ancora in finale promozione, questa volta contro la Piacentina, mentre il Golfo esce al primo turno di playoff con Crema dopo un quinto posto in stagione regolare. Si arriva dunque alla scorsa stagione, con il passaggio di Fratto in gialloblù, e alle due vittorie omegnesi, la prima per 74-60 esiliati dal Pala Verbania squalificato, e la seconda allo scadere per 82-84 al Palatenda. Il finale di stagione vede Piombino cedere al secondo turno di playoff con Cesena e Omegna perdere ancora in finale con Urania Milano. Omegna però continua a rilanciare e anche questa stagione, con l’arrivo del nuovo coach Salvemini, prova a costruire tutto per la promozione. Il duello di andata si svolge all’esordio stagionale e Piombino abbassa la testa a un 58-53 che non lo condanna in partenza. —

Daniele Perini

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