La protesta
Il Piombino riparte dall’Atletico Etruria per non perdere contatto dal Certaldo
Sfida a rischio sul campo di una squadra pericolante ma in ripresa. E mercoledì al Magona il recupero col Lebowski
Riparte il campionato di Promozione e per il Piombino arrivano due partite importanti per la seconda parte della stagione.
I nerazzurri scenderanno oggi (ore 15) sul campo dell’Atletico Etruria (comunale Guasticce), mentre mercoledì (alle 14,30) affronteranno il recupero al Magona contro il Centro Storico Lebowski, gara rinviata il 22 dicembre scorso per maltempo.
Sempre mercoledì giocherà anche il Certaldo (contro l’Armando Picchi) con l’obiettivo di mantenere la testa della classifica. Ricordiamo che i fiorentini si trovano attualmente al primo posto nel girone a quota 30 in virtù dei due punti in più ottenuti con il ricorso vinto ai danni del Monterotondo che aveva impiegato un giocatore squalificato. In tal modo il Certaldo si è ritrovato in testa, con due lunghezze di vantaggio sui piombinesi, fermi a 28, (in)seguiti da Urbino Taccola, San Donato, Picchi e Lebowski, tutti a 25 punti.
«Incontriamo oggi la terz’ultima del campionato, è vero – le parole di Andrea Gherardini, direttore sportivo del Piombino – ma l’Etruria da un mese a questa parte ha messo a segno un filotto importante di risultati. Ha cambiato allenatore e preso anche molti giocatori di categoria, alcuni anche superiore. La volontà è quella di salvarsi, hanno cambiato pelle e possono far molto bene. Inoltre, come sempre dopo la pausa natalizia, tornare in campo è un’incognita. È vero che ci siamo allenati – prosegue – ma non con la stessa tipologia, e con tutte le feste che ci sono state anche a singhiozzo. Parliamo però di problemi comuni un po’ a tutte le squadre. Oggi, come ogni domenica, e nonostante le defezioni che abbiamo, scenderemo in campo per vincere, e imporre il nostro gioco. Poi, ovviamente, vedremo cosa accadrà. La volontà di restare in alto nel girone, però, c’è».
Prima Etruria, poi Lebowski nel turno infrasettimanale. Quattro giorni chiave per il Piombino. «Sì, sono due gare non fondamentali, ma senza dubbio importanti – sostiene il diesse – Saranno entrambi un bel banco di prova. Prima affrontiamo una squadra che deve salvarsi, poi una che punta a vincere il campionato. Vediamo come saremo in grado di reagire dopo la partita di domani, in prospettiva del prossimo match, fissato per mercoledì. In ogni caso, sono fiducioso. Ho visto bene i ragazzi. Ho visto buoni ritmi. Anche nei giocatori che solitamente giocano meno, e che oggi potrebbero avere la possibilità di farsi trovare pronti. Li ho visti al pezzo, e ho piena fiducia in loro».
Saranno due partite davvero importanti per il Piombino che puntava a inizio stagione a un campionato tranquillo, di ripartenza dopo la fallimentare stagione dell’anno scorso. I nerazzurri hanno ricominciato da un gruppo solido di ragazzi piombinesi con pochi e ragionati innesti, e da uno staff giovane ma capace ed entusiasta. L’obiettivo iniziale era un campionato tranquillo, ma adesso che sono lì, al secondo posto, diventa facile sperare in qualcosa di più. —
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