Gioco
Andreazza: «Loro sono un osso duro Vogliamo giocarci le nostre carte»
«Prima della pausa eravamo in grande condizione I nostri rivali sono una squadra attrezzata e molto atletica Partita molto pericolosa»
Piombino. Due settimane dopo il trionfo di Cecina, il Basket Golfo Piombino ritorna sul parquet amico del Palatenda (da dove mancava da quasi un mese) per affrontare l’Olimpo Basket Alba nell’ultima giornata del girone d’andata. Sfida tosta e difficile quella che domani attende i gialloblù, chiamati a una gara dal peso specifico importantissimo in ottica playoff visto che entrambe le formazioni condividono gli stessi punti, 16, in classifica. «Una partita molto pericolosa - commenta coach Marco Andreazza - per più motivi: siamo reduci dal periodo delle feste dove nonostante qualche giorno di riposo abbiamo continuato ad allenarci senza però disputare partite, dopo aver chiuso l’anno in gran condizione. Inoltre affrontiamo una squadra attrezzata come Alba, un osso duro: pur avendo giocato le ultime partite senza il loro playmaker titolare Danna, possono contare su una rosa importante con uno spiccato atletismo. Speriamo di ripartire da dove abbiamo lasciato».
Speranza comune anche dei tifosi gialloblù visto gli ultimi risultati ottenuti dal Golfo: oltre alle quattro vittorie in altrettanti incontri, ciò che è balzato agli occhi di tutti è stato il miglioramento del gioco di squadra. Piombino ha saputo reagire nei momenti di difficoltà sia a Cecina che Montecatini, mantenendo sempre la presa sull’avversario: è salito in cattedra un gigantesco Eliantonio e dalla panchina sono anche arrivati i contributi preziosi degli under Riva, Molteni e Pistolesi.
«Il nostro obiettivo - commenta l’head coach veneto - è continuare a migliorare l’amalgama. Eliantonio ad esempio era partito molto bene in questa stagione ma adesso si è calato ancora di più nel gioco che voglio e sta dimostrando tutto il suo valore: per noi comunque sarà fondamentale tanto cercare di scalare la classifica, quanto arrivare ai playoff nella migliore condizione possibile. Visto l’accoppiamento del nostro girone con il B, credo che l’unica squadra veramente superiore a tutti sia Omegna. Noi vogliamo giocarci le nostre carte». —
Francesco Massei
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google