Il dolore
Venturina a Capanne per difendere il secondo posto
Il presidente Poli: «Stavolta avremo la rosa al completo Puntiamo ai playoff e per ora coi giovani va benissimo»
VENTURINA. Trasferta impegnativa ma da non fallire per il Venturina che alle 14,30 scenderà sul campo del Capanne per difendere il secondo posto in classifica.
I biancocelesti, nonostante il pareggio di sette giorni fa con la Sanromanese, hanno mantenuto la seconda piazza (28 punti) alle spalle del Saline, capolista incontrastata con ben 35 punti. A insidiare la posizione della squadra di mister Diego Verdiani è il Castiglioncello che ha ridotto il distacco da Martini e compagni a una sola lunghezza. Con il Capanne non sarà semplice. Il terreno di gioco di ridotte dimensioni e il fattore campo a sfavore rendono difficoltoso l’impegno. Inoltre i locali stanno facendo bene con i loro 21 punti e un ultimo turno positivo con la vittoria in trasferta contro il Guasticce.
«La settimana è filata liscia – le parole del presidente del Venturina, Simone Poli – Domenica scorsa abbiamo fatto una buona gara, peccato per lo svantaggio iniziale subìto su rigore all’interno di un’azione pericolosa e poi, dopo averla raddrizzata, il pareggio rimediato nel finale su una svirgolata che ha dato il via libera all’attaccante avversario per il definitivo 2-2. Ripeto, peccato, perché la partita l’avevamo fatta noi. Voglio comunque ricordare come la panchina fosse piena di juniores, e in campo ci fossero sette fuoriquota, diventati poi nove al 70’. Di questo sono contento – prosegue Poli – perché è la filosofia del Venturina valorizzare i giovani del vivaio, però stavolta affronteremo la gara con il Capanne in modo diverso, con la rosa al completo, a eccezione di Felici. Ci aspetta un campo piccolo e un avversario con un reparto offensivo forte. Cercheremo di mantenere la posizione, per restare nel gruppo. Il Saline purtroppo non molla, anzi, ma noi non siamo partiti per vincere il campionato, quindi bene così, e puntiamo a restare nei playoff».
«Per il mercato di dicembre siamo a posto così – conclude il presidente biancoceleste – Non ci serve nessuno, anzi l’unica azione è stata in uscita ed è andato via Ferrari che, non trovando spazio, ci ha chiesto di essere liberato, passando al Riotorto». —
F.L.
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